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ESTATE 2019




 
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LA SCARZUOLA... città ideale - PERUGIA, piccolo gioiello

1 GIORNNO
14 aprile 2019

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 06:30. Incontro con il pullman e partenza. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e mattina dedicata alla visita de LA SCARZUOLA. Si narra che nel 1218 vi dimorò San Francesco di Assisi costruendosi una capanna fatta con la scarsa, (pianta palustre, da cui il nome Scarzuola). Il Santo vi fondò un Convento piantando un alloro e una rosa creando una fonte della quale la gente porta ancora molta devozione. Nella piccola chiesa del convento è custodito un affresco della prima metà del XIII secolo, uno dei primi ritratti del Santo in levitazione. Oggi La Scarzuola è un luogo d'incanto, trasformato dall'Architetto milanese Tommaso Buzzi, che acquistò il complesso conventuale nel 1957 per costruire la "città ideale". Il recupero del convento fu il primo atto del progetto di Buzzi; subito dopo passò ai giardini, trasformando gli innocenti orti dei frati in un fantastico impianto verde ove, tra siepi di bosso, fiori rari, statue e pergolati, si rievoca il mito d'amore di Polifilo e della sua ninfa. Ultimato così il recupero della "città sacra", Buzzi passò ad edificare la sua "città profana", che chiamerà "Buzziana". Questa inizia a sorgere al termine del giardino, affacciata su un vasto anfiteatro naturale. Appare come una bizzarra e sconvolgente cittadella tutta in tufo, le cui fabbriche paiono modellate con la sabbia, come i castelli che si fanno in riva al mare. Gli edifici sono collegati tra loro da zone teatrali vere e proprie ( scene, gradinate, grandi vasche) realizzate sul rilievo del terreno e sostenute da poderosi muri di tufo. La Buzziana appare proprio una città profana, sovraccarica com'è di riferimenti e citazioni: ovunque vi sono impressi motti, monogrammi e simboli indecifrabili. Concepita in base ad un personalissimo neo-Manierismo, la cittadella presenta forme sconcertanti e complesse: vi abbondano scalinate e scalette, modi espressivi "alla rustica", bassorilievi di mostri, statuine, figure fitomorfe "alla Arcimboldi" senza alcun richiamo all'architettura. C'è un affastellarsi di edifici e monumenti che ha del miracoloso: strutture circolari come osservatori astronomici arabi, costruzioni zoomorfe, tebaidi e pozzi di meditazione, luoghi di rappresentazione e templi di culti pagani con la torre di cristallo, che pare, invece, il pinnacolo di una cattedrale gotica. Alla sua morte, avvenuta nell'80, Tomaso Buzzi lascia incompiuta la creatura di pietra, ed esprime il desiderio che la natura ne prenda possesso, la divori, ne faccia un insieme di belle rovine degne del pennello di Clerisseau. Ma la Buzziana non scompare e oggi, quasi interamente compiuta, si presenta all'uomo del Terzo Millennio come un labirinto dello spirito, una concezione che forza le regole della nostra dimensione per imporne un'altra. Trasferimento a PERUGIA e pranzo libero. Pomeriggio dedicato alla visita con guida. Tra il verde della valle del Tevere, non lontana dal lago Trasimeno, Perugia è arrampicata su un colle accidentato di cui segue l’avvallarsi e il distendersi per lunghe creste; è formata dal nucleo della città etrusco–romana e da tre diramazioni che sono cresciute sui crinali di piccole valli create dall’erosione del colle. Si potranno ammirare: la centralissima Piazza IV Novembre, il salotto buono della città. Sulla piazza – sede dell’antico Foro Romano ma di impianto medievale – si affacciano alcuni dei più importanti edifici storici perugini, dal Palazzo dei Priori alla Cattedrale di Perugia. Al centro del centro, si trova la spettacolare Fontana Maggiore, simbolo della città di Perugia: si tratta di una delle più belle fontane italiane. Progettata nel Duecento da Nicola e Giovanni Pisano, è in pietra rosa e bianca, sormontata da una vasca in bronzo. Le 50 formelle intorno alla base raffigurano episodi biblici, scene contadine, fiabe e altro; il gotico Palazzo dei Priori era il palazzo pubblico della città, sede in passato (e in parte ancora oggi) del Comune di Perugia. È uno dei migliori esempi di palazzi medievali di questo tipo in Italia; la Cattedrale di San Lorenzo, il Duomo della città di Perugia. Progettata all’inizio del Trecento da Fra Bevignate, la Cattedrale non fu mai completata: questo spiega il particolare aspetto della facciata e delle mura laterali, che rivelano ancora ganci portanti pensati per fissare un successivo rivestimento in marmo, mai aggiunto; se il cuore di Perugia è Piazza IV Novembre, le sue viscere sono gli affascinanti sotterranei della Rocca Paolina, una fortezza, che fu voluta da Papa Paolo III e per la sua costruzione fu abbattuto l’antico borgo di Santa Giuliana; Via Maestà delle Volte, caratterizzata da case del ‘200-‘300; Corso Vannucci, corrisponde al tardo etrusco-romano ed è la principale e più elegante via della città; ecc.. Ultimate le visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per ristoro. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA NDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 60,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per Perugia - Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non indicato alla voce "La quota comprende"

Le prenotazioni telefoniche si intendono valide solo se accompagnate dal versamento dell’acconto entro 4 giorni

Il viaggio è soggetto alle condizioni contrattuali che invitiamo a leggere.


NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO

 







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