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Minicrociera alle isole: GIGLIO e GIANNUTRI " le piccole perle dell'arcipelago"

1 GIORNO
1 maggio 2019

Descrizione

Sette isole principali, sette perle riemerse della collana che, come narra la leggenda, Venere perse nuotando nelle acque limpide del Mediterraneo. Come le perle di una collana, ogni isola è diversa dall'altra. Ogni isola conserva le tracce della sua storia, ogni isola è unica, originale, con un solo tratto in comune: la bellezza della sua natura. E la catena che unisce questi gioielli è il mare, un mare caldo ed accogliente con le sue calme piatte, ma anche imprevedibile con le sue tempeste come solo il Mediterraneo sa essere. Il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d'Europa, tutela 61.474 ettari di mare e 17.694 ettari di terra ed è composto dalle sette isole maggiori (Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona) e da isolotti minori. Le prime riserve naturali dell'arcipelago toscano risalgono al 1971 (Montecristo) ma solo nel 1996 fu istituito il parco nazionale dell'arcipelago. Dinnanzi al promontorio di Monte Argentario, sorge la più meridionale delle isole dell'arcipelago toscano: l'isola di GIANNUTRI, la meridionale delle isole toscane, emerge dalle acque del Tirreno come una bianca mezzaluna di calcare. Lungo gli 11 chilometri di costa prevalgono scogliere rocciose dove si aprono grotte e spaccature originate dall’azione del vento. Gli unici punti di approdo all’isola: Cala Spalmatoio e Cala Maestra presentano due esigue spiagge di ghiaia. Tutt’attorno splendidi fondali ricchissimi di biodiversità dove nuotano frequentemente delfini e balenottere. Il fascino della natura prende comunque il sopravvento sul visitatore e gli appassionati escursionisti possono gustare scenari incantevoli. Chiamata Artemisia dai Greci e Diana dai Romani, per la sua forma ad arco, oggetto preferito dalle divinità, l'isola conserva ancora oggi intatto il suo fascino storico e ambientalistico. Nonostante le ville che spuntano tra Cala Maestra e Cala dello Spalmatoio (l'isola è di proprietà privata), la bassa macchia mediterranea regna ancora con i suoi colori e profumi. Meta di passo per una miriade di uccelli che raggiungono l'Europa per nidificare, è la terra d'elezione per il rondone pallido ed è colonizzata sulle coste dai numerosi gabbiani reali. Il GIGLIO, abbracciata da acque turchesi o verde smeraldo, dominata da un antico castello e protetta da una natura florida e selvaggia, è una delle destinazioni italiane più incantevoli e rilassanti. L’isola è rinomata per il meraviglioso ambiente marino, infatti sono proprio il mare limpidissimo e i fondali il fiore all'occhiello dell'isola. Nel mondo sottomarino sono presenti numerose specie di murene, aragoste, cernie e giganteschi tonni. In primavera e in estate non è raro inoltre osservare il passaggio di capodogli e balenottere o scorgere lo spettacolo dei delfini che si divertono a seguire le rotte delle imbarcazioni.

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PORTO SANTO STEFANO. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo ed alle ore 09:55 imbarco sul battello per una minicrociera alle ISOLE DEL GIGLIO e GIANNUTRI. Costeggiando il promontorio, si naviga verso Giannutri che si raggiunge dopo circa un’ora di navigazione. Sosta con tempo libero a disposizione e possibilità di bagno nelle incantevoli acque dell’isola. Pranzo a bordo, cucinato espresso e servito ai tavoli in vassoi, con bevande incluse. Partenza per l’isola del Giglio e attracco a Giglio Porto, con possibilità di bagno nelle vicine spiagge, passeggiata a Giglio Porto: unico Porto dell'isola, piccolo e pittoresco, dalle case multicolori ed il mare di una limpidezza impensabile per un porto riesce a conciliare, le esigenze commerciali con quelle turistiche. Costruito per la prima volta dai Romani, rimase tale per circa 18 secoli, poi ampliato nel 1796, e nel 1979 in seguito ad una mareggiata eccezionale. Sulla sua sinistra si trova la Torre del Saraceno costruita nel 1596 per volere di Ferdinando I di Toscana, e poco oltre, La Caletta del Saraceno, dove, a pelo d'acqua, si distinguono bene, le mura della cetaria per l'allevamento delle murene e parte dell'imponente Villa Romana (I-II sec. d.C.) dei Domizi Enobarbi, i cui resti sono stati, in passato, in gran parte inglobati nel centro abitato. Rientro a Porto Santo Stefano per le ore 18:30 circa. Tutti gli orari di rientro a bordo, saranno comunicati dal Comandante. Rientro a Porto Santo Stefano. Inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera Arrivo.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 105,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Minicrociera in battello - Pranzo a bordo con menù di pesce (risotto alla pescatora, frittura calamari e gamberi, dolce, acqua e vino) – Guida per l’intera giornata- Navetta per Giglio Castello andata/ritorno - Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita – La cena – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


NON SONO PRESENTI ULTERIORI IMMAGINI PER QUESTO VIAGGIO

 







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