TORNA ALLA HOME-PAGE





 
      chi siamo  |   contattaci
Meraviglie da scoprire: LA PENISOLA SALENTINA. Taranto / Lecce / Acaya / Otranto / La Grecia Salentina / Santa Cesarea Terme / Grotta di Zinzulusa / Santa Maria di Leuca / Galatina / Nardo' / Gallipoli / Grottaglie / Le Gravine di Massafra

6 giorni
25 agosto 2020 - 30 agosto 2020

Programma

1° Giorno – PARTENZA / TARANTO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di TARANTO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita. TARANTO, Importante città marinara è situata sull’omonimo golfo ionico, parte sulla terraferma (citta Nuova) parte su un isolotto (città Vecchia), tra il mar Grande e l’interno mar Piccolo. Il ponte girevole, rilevante opera di ingegneria navale, rappresenta uno dei simboli della città; è una struttura metallica lunga quasi 90metri e larga più di 9 con 2 corsie stradali, che collega l’isola della Città vecchia al borgo Umbertino. Il Borgo Antico è un concentrato di bellezza, custodisce importanti tracce del suo antico e importante passato, all’ estremità spicca il bellissimo Castello Aragonese. Tra le stradine del centro storico, un intrigo di vicoli e spiazzali, dove sorgono incredibili palazzi e chiese meravigliose, vi si respira un’aria d’altri tempi!. Taranto fu anche capitale della Magna Grecia, resti del suo antico passato si possono ammirare in Piazza Castello, ove sorgeva il Tempio di Poseidone. La Cattedrale di San Cataldo, è una meraviglia di origine medievale, risulta la più antica Chiesa di Puglia. Per conoscere la storia della città, da non perdere la visita al Museo Archeologico, con una delle più importanti raccolte archeologiche d’Italia, custode di tesori inestimabili, come gli splendidi “Ori di Taranto”, e reperti che vanno dalla Preistoria al Medioevo. In serata trasferimento in Hotel (zona Lecce), sistemazione, cena e pernottamento

2° Giorno – LECCE / ACAYA
Prima colazione in Hotel. Guida intera giornata dedicata alla visita di LECCE. Adagiata su una pianura ai piedi dell’altopiano del Salento, sorge LECCE – detta la “Firenze del sud” – una delle città più interessanti della regione per la sua fisonomia architettonica, tipicamente seicentesca. Di origine molto antiche, la città conobbe due momenti particolarmente floridi: quello dell’epoca romana e quello del Regno di Napoli. Proprio in questo periodo ci fu un grande sviluppo nella costruzione di edifici, monumenti e palazzi signorili caratterizzati da una fastosa e ricca scenografia ornamentale e architettonica che si meritò la definizione di “barocco leccese”; il fantasioso e minuzioso lavoro di scultura fu agevolato dall’uso della pietra locale, facile da intarsiare. Si potranno ammirare: Piazza Duomo, oggi considerata il “salotto” più elegante della città. La grandiosità del Duomo, l’alto campanile di 5 piani, il Palazzo Vescovile e il Palazzo del Seminario segnano il perimetro della piazza, una delle opere monumentali che meglio rappresenta la magnificenza dello stile leccese. Piazza Sant’Oronzo racchiude la storia della città; l’epoca romana è testimoniata dai resti dell’Anfiteatro e, in parte, dall’alta colonna – sulla quale svetta la statua bronzea del Santo – eretta nel seicento utilizzando parte delle colonne romane. Simbolo del periodo rinascimentale è il Palazzo del Seggio, noto come il “Sedile” e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, custode di interessanti affreschi e opere lignee. Il castello di Carlo V è una tipica costruzione difensiva. Da visitare la Basilica di Santa Croce, dove l’estro dei maestri “scalpellini” ha lasciato il segno nella monumentale facciata che anticipa la bellezza degli interni, un equilibrio armonioso tra la sobrietà del classico e la fastosità del barocco leccese. Nel pomeriggio escursione a del borgo di ACAYA unico esempio di città fortificata del Meridione, a suo tempo interamente circondata da un fossato e da mura con garitte di osservazione e difesa. Avveniristica fu, per il periodo, la sistemazione urbanistica del borgo, ideata e realizzata con un sistema viario rigorosamente geometrico. Punto terminale verso Sud era il Castello che, da poco restaurato, costituisce una delle strutture di fortificazione più interessanti nel panorama locale. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

3° Giorno – OTRANTO / LA GRECIA SALENTINA: CORIGLIANO D’OTRANTO - CALIMERA
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata, dedicata alla visita di: OTRANTO, detta "Porta d'Oriente" è sita a sud dell'Adriatico, nel punto più orientale d'Italia, e si affaccia nello stretto che da essa prende il nome, di Canale d'Otranto. Antico capoluogo della terra d'Otranto conserva ancora oggi, l'aspetto caratteristico delle antiche città commerciali che si affacciavano sul Mediterraneo. Per molto tempo è stata contesa con i turchi che la invasero nel 1480 dominandola in realtà per 1 anno. A testimoniare l’incubo delle invasioni dei turchi sono rimaste le due torri medioevali di avvistamento. Si accede al centro storico mediante la maestosa Porta Alfonsina; da qui, attraverso le mura aragonesi ci si addentra nel centro storico lungo strette vie medievali in pietra che portano all’antica Cattedrale, una delle più importanti e grandi chiese di Puglia. Pomeriggio escursione nella Grecìa salentina: un angolo di Puglia in cui si respira aria d’Oriente, dove le alterne vicende della storia hanno voluto che si preservasse il grico, antico dialetto greco parlato ancora oggi, assieme alle tradizioni retaggio dei tempi in cui la regione era sotto il dominio bizantino. Visita di: CORIGLIANO D’OTRANTO, ll borgo di è uno scrigno di tesori architettonici, ambientali ed archeologici. Si potranno ammirare: Piazza Vittoria, un giardino pubblico, dove passeggiare alla piacevole ombra dei lecci, la Chiesa Madre di San Nicola, edificata nel 1622 su una struttura presistente di cui restano alcune testimonaize, l'Arco dei Lucchetti, massima espressione della cultura locale, il Castello de' Monti, una dimora di impianto medievale, presenta un ampio fossato e quattro torrioni angolari, ognuno dedicato ad un santo. CALIMERA, Il nome deriva dalla parola greca "Kalimera", ossia "buongiorno". Tra chiese, musei e monumenti megalitici, una visita a questo paese può rappresentare l'occasione per rivivere un'epoca passata sorprendente, ricca di testimonianze storiche ed artistiche. Qui la cultura cristiana e pagana si fondono e si concretizzano ad esempio nella Sacra Roccia di San Vito, un blocco megalitico. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.
4° Giorno – S. CESAREA TERME / CASTRO / GROTTA ZINZULUSA / SANTA MARIA DI LEUCA
Prima colazione in Hotel. Guida per l’intera giornata, dedicata alla visita di: SANTA CESARE TERME: sorge sulla sommità di un altipiano aspro a picco sul mare, caratterizzata da un’architettura tipica del primo Novecento. Il suo affaccio sul mare è tra i più belli del Salento. CASTRO, il borgo dà un impatto visivo candido ed entropico: tante casette e chiese bianche, che sembrano stare quasi in bilico. Cstri superiore è la parte più antica, già città romana e poi sede vescovile, ha il castello e le fortificazioni che raccontano gli attacchi dei saraceni. La GROTTA DI ZINZULUSA,.è una delle attrazioni più ambite della zona, specie durante l’estate La Grotta della Zinzulusa è una delle più belle e note manifestazioni di carsismo della costa ionica. Si è formata durante il Pleistocene a causa dell’erosione delle onde marine e del vento e si articola in tre diverse zone. La prima parte è composta dall’ingresso e dall’ampia ‘cripta’, formata da alcuni tipi di calcare compatti e da stalattiti e stalagmiti che rendono la sala molto suggestiva. Questa zona ospita una conca riempita di acqua limpidissima, attraverso la quale è possibile ammirare le formazioni rocciose sottomarine Avanzando si trova la parte denominata ‘Duomo‘, risalente al cretaceo, dove la roccia è più frammentata e porosa; nonostante il suo aspetto possa sembrare fragile, è molto resistente e non soggetta a crolli. Infine, la terza parte è una vera e propria oasi nascosta: il ‘Cocito’, sulle cui pareti è possibile osservare le diverse stratificazioni e venature dei minerali: è qui che le acque raggiungono la loro maggiore bellezza, risultando quasi perlescenti (visita a piedi ed in barca). SANTA MARIA DI LEUCA: vi si respira un'aria di frontiera, di senso di vuoto misto a fascino e mistero, là dove due mari . Adriatico e Ionio, si congiungono, nel profondo mare blu cobalto del CAPO; offre la visione di una costa tra le più belle del Mediterraneo. Il borgo è prodigio di storia e cultura, di sontuose e colorate ville ottocentesche che declinano verso il lungomare. Visita al Santuario, in antichità tempio della Dea Minerva, più volte distrutto dai Turchi nel corso dei secoli, presenta oggi uno stampo settecentesco. A pochi passi dal santuario si erge la torre ottagonale del Faro, in funzione dal 1866. In serata, rientro in Hotel per la cena ed il pernottamento.

5° Giorno – GALATINA / NARDO’ / GALLIPOLI
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata alla visita di: GALATINA: eletta “città d’arte” convivono testimonianze della cultura greca e Latina, ed antiche tradizioni legate al culto del morso della taranta. Il centro storico, circondato dalle mura, è caratterizzato da vicoli lastricati, palazzi nobiliari e case a corte che regalano alla città un aspetto elegante e signorile. Visite: la Chiesa di Santa Caterina di Alessandria, in stile romanico pugliese con qualche influsso gotico, custode di interessanti affreschi del ‘400; la piccola Cappella di San Paolo, un tempo meta di una processione di donne “tarantate”; diversi palazzi, dal cosiddetto Sedile, antica sede della municipalità, al Palazzo Ducale o Castello, casa della nobiltà locale, ecc.. NARDO’: è la culla del barocco definito “jonico neretino”, ostentato nei palazzi e nelle chiese. Il centro storico ha il suo fulcro nella barocca piazza Salandra caratterizzata da monumenti civili e religiosi di imponente bellezza. Qui si affacciano il Sedile realizzato nel cinquecento, con tre statue, il Palazzo di Città, ricostruito in forme rococò dopo il terremoto e, ancora, la settecentesca Chiesa di San Trifone, realizzata in onore del martire che liberò le campagne neretine da un’invasione di bruchi. Al centro della piazza svetta la Guglia dell’Immacolata con i suoi 19 m d’altezza, ecc... GALLIPOLI: “la Città Bella”, come veniva chiamata dagli antichi Greci, caratteristica è la divisione della cittadina in due zone ben definite: la "città vecchia" e il "borgo nuovo", il suggestivo centro storico è ricco di costruzioni antiche e affreschi, la conformazione e la tortuosità delle viuzze creano un’apparenza orientaleggiante. Si potranno ammirare: La Fontana Greca, si dice che sia stata costruita intorno al III sec. a.C., ma la sua datazione è ancora avvolta nel mistero; il Castello, circondato quasi completamente dal mare, si erge con la sua imponente mole all’imboccatura del ponte seicentesco che unisce il borgo antico alla terra ferma; la cattedrale di S. Agata, abbellita da elementi decorativi del repertorio barocco, con all’interno ricche tele e affreschi; ecc.. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

6° Giorno – GROTTAGLIE / LE GRAVINE Di MASSAFRA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Partenza alla volta di GROTTAGLIE. Arrivo, incontro con la guida e visita. GROTTAGLIE, la città delle ceramiche, è una delle destinazioni di maggiore rilievo della Puglia. Il borgo antico regala splendide ed entusiasmanti passeggiati immersi nell’arte e nella cultura, un patrimonio artistico e religioso. Uno dei simboli della città è il Museo delle Ceramiche: in esso è conservata gran parte della storia di questo comune. proprio come se la storia per un momento si racchiudesse in questo splendido modello, un museo storico e rappresentativo. Passeggiata nel quartiere delle ceramiche, dove si trovano decine di botteghe che mostrano opere di estreme bellezza. Trasferimento a MASSAFRA, un “vero gioiello che sboccia come un fiore tra la pietra”: con un passato ricco di leggende e di fede, è solcata da suggestive gravine e lame di origine carsica. Questa particolarità la rende ancora più magica, non fosse che al suo interno si nascondono tesori ancora più antichi, tutti da esplorare, come un grande, bellissimo Castello che domina sulla gravina di San Marco, e che vede probabilmente la sua prima costruzione nel 970 d.C.. La sua bellezza ha conquistato anche il regista Pierpaolo Pasolini che scelse di girare alcune scene del Vangelo secondo Matteo. Massafra, il paese da sogno ricco di rocce e grotte – Massafra, divisa in due dalla Gravina di San Marco, con le sue chiese e case costruite nella roccia, rientra sicuramente in una Penisola Salentina da scoprire!!!!!! Verso le ore 17:00 inizio del viaggio di ritorno. Soste lungo il percorso per ristoro e per la cena libera. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: ( Min. 40 Pax) € 620,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo - Sistemazione in Hotels 3 stelle ( 5 notti) in camere a 2 letti con servizi privati - Trattamento di mezza pensione, dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del ’6° giorno – Le bevande ai pasti - Guida per le visite, come da programma - Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pranzi – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tassa di soggiorno (da saldare sul posto) - Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 150,00

DOCUMENTO: carta di identità

ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO € 20,00



 







       newsletter
nome utente
password

       informazioni utili





       Ospitalità italiana
© 2008 C.M. viaggi S.r.l. Tutti i diritti riservati - Partita IVA 00661560433
IBAN IT67T0311113474000000005526 - UBI Banca S.p.A. - Filiale di Macerata
        note legali   |   policy   |