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IN TOSCANA tra città medievali , ville storiche, borghi e montagne: Certaldo / Montaione / Barga / Castiglione in Garfagnana / Lucca / Villa Reale di Marlia / Pistoia / Abetone / Cutigliano / Villa la Petraia / Fiesole / Certosa del Galluzzo

5 giorni
11 agosto 2020 - 15 agosto 2020

Programma

1° Giorno – PARTENZA / CERTALDO / MONTAIONE / MONTECATINI
Appuntamento dei partecipanti alle ore 05:30: Incontro con il pullman e partenza alla volta di CERTALDO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a CERTALDO, il “Gioiello” medievale della Val d’Elsa, incontro con la guida e visita. La cittadina d’arte ha dato i natali a Giovanni Boccaccio e, per la sua bellezza, ha ottenuto la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano. Lontano dai ritmi frenetici e usuranti del turismo di massa Certaldo Alta conserva intatto il fascino del borgo medievale, con case e palazzi in cotto. La visita tocca i palazzi e le chiese più importanti del borgo: la Casa Museo di Giovanni Boccaccio; la Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo dove venne seppellito Giovanni Boccaccio; il Palazzo Pretorio, il simbolo di Certando, già rocca dei Conti Alberti (1192) poi sede dei Vicari della città di Firenze, dove si conserva il Tabernacolo dei Giustiziati affrescato da Benozzo Gozzoli. La città è circondata mura con tre porte d’ingresso: Porta Alberti, Porta al Sole, la porta principale del castello, e Porta del Rivellino. Certaldo è fornita di una funicolare su rotaia, inaugurata nel 1999, che collega la parte bassa della cittadina con la parte alta, il borgo medioevale. Pranzo libero. Primo pomeriggio trasferimento a MONTAIONE, dal 2018 uno dei ”borghi più belli d’Italia”, terra di castelli e della “Gerusalemme in Toscana”. Protetto per secoli da robuste mura medievali, Montaione ha mantenuto l’assetto urbanistico originario e le sue tradizioni. Il territorio è da sempre legato alla religiosità. Alla cittadina è infatti collegata la figura di San Vivaldo, che portò alla realizzazione della “Gerusalemme Toscana”, sul Sacro Monte, percorso al centro di una vasta area boscosa di lecci e castagni, un complesso di cappelle e tempietti decorati con terrecotte policrome ispirate alla vita e alla Passione di Cristo e disposti in maniera da riprodurre in scala ridotta la planimetria della Gerusalemme del tempo. Grazie ad una bolla di Papa Leone X che concedeva l’indulgenza a chi visitava San Vivaldo, questo santuario immerso nella natura divenne meta di pellegrinaggio sostitutivo per tutti coloro che non potevano sostenere il viaggio vero e proprio in Terrasanta. Oggi come allora si possono ammirare le 18 cappelle in stile classicheggiante con le loro straordinarie terracotte di scuola robbiana e godersi un momento di riflessione nella tranquillità di questo luogo senza tempo. In serata trasferimento a Montecatini Terme ( o vicinanze), sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

2° Giorno – LA GARFAGNANA: BARGA / CASTIGLIONE IN GARFAGNANA
Prima colazione in Hotel. Escursione intera giornata, con guida in Garfagnana. GARFAGNANA: è come dire natura. È evocare immagini di un territorio orgoglioso ed appartato, quasi isolato dal resto della Toscana. Uno scrigno racchiuso fra Alpi Apuane ed Appenino e solcato dal fiume Serchio La Garfagnana accoglie i turisti in un paesaggio ideale che racchiude tradizioni autentiche, borghi medievali, corsi d’acqua spumeggianti, foreste selvagge, colline, picchi montuosi, ma anche storie e leggende. Arrivo a Mozzano e sosta al medioevale Ponte del Diavolo di Borgo, noto per una leggenda. Visita della Pieve Romanica di Santa Maria di Loppia, uno dei capolavori dello stile romanico nella valle; la chiesa, con pianta a croce sullo stile delle antiche Basiliche, è suddivisa in tre navate, scandite da splendide arcate. Si prosegue per BARGA, uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Nel borgo si trova Casa Pascoli, la culla della produzione letteraria di uno dei più importanti personaggi della letteratura italiana, Giovanni Pascoli. All’interno della casa di Pascoli, che visse al suo interno per 17 anni, si trova oggi un museo, che conserva gli arredi e alcune sue opere. Continuando l’itinerario si può passeggiare per le strade del borgo medievale dove è possibile ammirare i suoi palazzi storici e il Duomo, esempio di architettura romanica di tutta la Toscana, ricostruito sulle fondamenta di una chiesa risalente all’anno Mille. Proseguimento per CASTIGLIONE di GARFAGNANA, una vera e propria roccaforte medievale, ricca di cultura e storia. Qui i lucchesi costruirono nel 1371 la cerchia di mura della rocca, che sovrasta i torrioni dell’Orologio, della Brunella, dei Fattori, di San Michele e di San Pietro. Sulla Rocca, che è il simbolo del paese, è possibile ammirare una vista panoramica con le Alpi Apuane che fanno da sfondo. Qui trascorse parte della sua vita Ludovico Ariosto, nominato governatore della Garfagnana per conto degli Estensi. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.
3° Giorno – LUCCA / VILLA REALE DI MARLIA
Prima Colazione in Hotel. Guida intera giornata dedicata alla visita di: LUCCA conserva il fascino di una piccola ed antica Città-Stato italiana. La sua politica accorta gli ha consentito nei secoli di rimanere libera ed indipendente. Rimasta quindi miracolosamente estranea alle distruzioni delle guerre, mantiene ancora oggi intatto un patrimonio artistico tra i più importanti della Toscana. Le imponenti Mura alberate rinascimentali che la circondano completamente, le strade medioevali fiancheggiate da torri ed eleganti negozi e le incantevoli chiese romaniche si alternano a luminose piazze, creando agli occhi del visitatore sempre nuove ed inaspettate prospettive. Si potranno ammirare:Piazza S.Michele in Foro, con l’omonima chiesa romanica; Piazza Napoleone, dalla quale si possono ammirare Palazzo Ducale ed il Teatro del Giglio; Duomo di S.Martino, simbolo della città, con il. celebre sarcofago di Ilaria del Carretto, opera di Jacopo della Quercia. Caratteristiche vie medioevali, tra le quali spiccano la via degli antiquari e l’elegante Via Fillungo. Piazza Anfiteatro, fondata sui resti dell’antica arena romana, rimane uno dei luoghi più pittoreschi della città. Lo scenografico giardino di Palazzo Pfanner, attribuito al genio di Filippo Juvarra, rappresenta un pregevole esempio di giardino barocco all’italiana incuneato tra le Mura urbane e la fitta trama viaria della Lucca medievale. Per la sua grazia e perfetta geometria delle forme non stupisce che alcuni famosi registi abbiano scelto il giardino di Palazzo Pfanner per girarvi i loro film in costume. Famose le scene girate qui con Alberto Sordi ne Il Marchese del Grillo e con Nicole Kidman in Ritratto di Signora. Palazzo Mansi, vero e proprio museo-residenza, costituisce un documento esemplare delle dimore dei mercanti lucchesi. Trasformato alla fine del XVII secolo dalla famiglia Mansi, che ne era proprietaria, in “palazzo di rappresentanza” e allestito secondo il gusto barocco imperante, si configura oggi come importante esempio di “museo nel museo”. VILLA REALE DI MARLIA: Considerata una tra le più importanti dimore storiche d’Italia, è stata residenza di Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e Principessa di Lucca. Per la prima volta nella storia Villa Reale apre le stanze della principessa Elisa al pubblico mostrando i preziosissimi interni in stile impero: tutti i complementi d’arredo sono stati accuratamente restaurati, come anche i marmi, le tappezzerie, le porte e tutti i dettagli che lasceranno il visitatore a bocca aperta. La proprietà si estende su una superficie di 16 ettari e annovera numerosi e raffinati giardini, vere rarità botaniche e imponenti palazzi edificati nel corso dei secoli. Il suo Parco è percorso dai viali delle Camelie ed ospita due famosi Teatri, quello d’Acqua e quello di Verzura; a impreziosirlo si aggiungono il Giardino dei Limoni, con il gruppo marmoreo di Leda e il Cigno, e il Giardino Spagnolo di gusto Decò. Da non perdere la Villa del Vescovo, adiacente al Ninfeo detto “grotta di Pan”, e l’elegante Palazzina dell’Orologio. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

4° Giorno – PISTOIA / APPENNINO PISTOIESE: CUTIGLIANO / ABETONE
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata. Breve visita, con guida, di PISTOIA: è una città a misura d’uomo che potrete scoprire lasciandovi guidare dal ritmo della sua vita piacevolmente provinciale. La severa ed elegante piazza del Duomo, è il cuore antico di questa città. Nella piazza si potranno ammirare: la Cattedrale e la sua poderosa Torre campanaria, alta 67 metri; il Battistero ottagonale, il Palazzo Comunale, in stile gotico, e l’austero Palazzo Pretorio, ora del Tribunale. In piazza della Scala, luogo di incontro per eccellenza, sorge il rinascimentale Pozzo del Leoncino, dono dei Medici alla città. Da ammirare sono anche: l’ospedale del Ceppo, l’edificio famoso soprattutto per il portico arricchito dal fregio in terracotta smaltata realizzato in parte da Giovanni della Robbia; ecc.. Partenza per un paradiso che si chiama MONTAGNA PISTOIESE, offre insieme alle sue bellezze naturali, il fascino di un ambiente in cui le memorie e ricordi tracciano un suggestivo itinerario nel tempo, un territorio dove tra i fitti boschi di castagni, di abeti, di faggi si erigevano imponenti le severe strutture delle rocche di pietra, i cui resti segnano un passato che vale la pena di riscoprire. ABETONE è una meta vacanziera che riscuote gran successo sia in estate che in inverno. Posta nella valle, a 1400 metri, questa località segna quasi il confine con l’Emilia Romagna e si qualifica come la più importante destinazione del pistoiese. Oltre a stazioni sciistiche, laghetti di montagna e paesaggi incredibilmente poetici, Abetone gode anche della presenza di un centro abitato molto grazioso, in cui poter ammirare bellezze monumentali, opere architettoniche ed edifici religiosi di gran fascino. CUTIGLIANO, un borgo caratteristico immerso tra folti boschi, la cui qualità turistica è certificata dal marchio Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
Cutigliano è storicamente sempre rimasta fedele ai Medici: non a caso vi si trovano notevoli opere di artisti fiorentini.
Lo stemma di Leone X spicca tra i tanti che decorano la facciata del quattrocentesco Palazzo Pretorio. Nella loggia, trecentesca, si riunivano i Capitani di Montagna, che hanno lasciato qui le loro insegne araldiche.
Poco distante, la chiesa della Madonna di Piazza conserva una terracotta attribuita al Buglioni. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

5° Giorno - VILLA MEDICEA LA PETRAIA / FIESOLE / CERTOSA DEL GALLUZZO
Prima colazione in Hotel. Intera giornata, dedicata alle visite con guida. VILLA LA PETRAIA: è una delle più affascinanti ville medicee per la felice collocazione nel paesaggio, per l’eccellenza delle decorazioni pittoriche, per la rigogliosa natura del Parco. Dichiarata dall’UNESCO Patrimonio mondiale dll’Umanità, è la tipica residenza suburbana, rifugio per i granduchi della famiglia Medici dalle fatiche della città. Un antico edificio fortificato, di cui resta la grande torre, fu ingrandito verso la fine del Cinquecento per realizzare l’attuale villa e il terreno circostante fu sbancato per inquadrarla nel bellissimo giardino a terrazze. Il cortile della villa, coperto nell'Ottocento, è decorato con affreschi del Volterrano e di Cosimo Daddi. FIESOLE guarda dall'alto la città di Firenze, donando una meravigliosa vista panoramica, circondata dalla bella campagna toscana. La sua posizione elevata, quasi a guardia di Firenze ne ha fatto un luogo privilegiato per i cittadini più ricchi che in questa zona avevano le loro residenze estive, tra i quali ricordiamo soprattutto la famiglia dei Medici. Sua caratteristica è di essere stata anche di dominazione etrusca a differenza dei paesi circostanti, ed ha conservato numerose testimonianze sia di origine etrusca che romana, conservate presso una grande area archeologica. Qui si conservano lunghi tratti delle mura di difesa dell'abitato, che risalgono al III secolo a. C., e il Teatro Romano, di età imperiale. Il complesso monumentale della CERTOSA DEL GALLUZZO di Firenze: è situato sulla sommità di Monte Acuto, detto anche “Monte Santo”, un colle di forma conica situato nelle vicinanze dell’abitato di Galluzzo. La Certosa ha un'aspetto tipico di un castello feudale e a vederla da fuori non sembra proprio un'abbazia; il campanile è stato ricostruito nel XIX secolo. Il nucleo originario venne successivamente ingrandito nei secoli successivi fino ad assumere l'aspetto attuale; la Certosa svetta su uno sperone roccioso con il Palazzo degli studi e tante piccole celle dei monaci che confluiscono nell'insieme in un aspetto di piccola città ideale. Il Palazzo degli Acciaiuoli, terminato nel 1500, è utilizzato come piccola pinacoteca e vi sono custodite importanti opere d'arte di artisti importanti come Andrea e Giovanni della Robbia, Pontormo e Donatello. Nel grande salone del Palazzo è custodita una delle principali attrazioni: gli affreschi che raffigurano episodi della Passione di Cristo realizzati da Pontormo. Ultimate le visite, partenza per il rientro. Sosta per la cena. Arrivo. Fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 35 pax) € 570,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo - Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati (4 notti) - Trattamento di mezza pensione dalla cena del primo giorno alla prima colazione del quinto – Bevande alle cene - Guida per tutte le visite, come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pranzi – Le bevande ai pasti - Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco - Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 110,00
Assicurazione medico e bagaglio € 20,00



 







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