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TRENTINO ALTO ADIGE: Gran Tour nell’Eden delle Dolomiti/ Bressanone / Abbazia di Novacella / Bolzano / Altopiano del Renon/ Canyon Rio Sass / Lago Smeraldo / Castel Coira / San Romedio /Lago di Carezza / Canazei / Marmolada / Merano / Castel Tirolo

7 giorni
9 agosto 2020 - 15 agosto 2020

Programma

1° Giorno – PARTENZA / BRESSANONE / ABBAZIA NOVACELLA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di BRESSANONE. Arrivo e visita. La città nasconde tesori di tutti gli stili: gotici e del rinascimento, barocco, rococò, Biedermeier, come anche del classicismo e stile liberty. E’ la simbiosi perfetta tra il fascino della città più antica del Tirolo con i suoi vicoli pittoreschi e il suo centro storico pieno di vita, i romantici paesi che la circondano e la Plose, montagna che vi conquisterà sicuramente. Il punto d'incontro degli ospiti appassionati di cultura è il centro storico con gli incantevoli portici e le strette viuzze. Numerose chiese e cappelle, in primo luogo il Duomo e il Palazzo Vescovile, testimoniano ancora oggi l'importanza storica della città. Direttamente davanti alle porte del Duomo si trova il cuore dinamico della città, che ostenta i lati migliori: negozi, bar e tipici ristoranti. Nel pomeriggio visita all’ABBAZIA DI NOVACELLA, una delle opere più significative di tutta la Valle Isarco e comprende il Castello dell’Angelo, la chiesa conventuale tardo barocca, il chiostro gotico, il Pozzo delle Meraviglie, la biblioteca con manoscritti storici unici e la pinacoteca storica. Il complesso conventuale dell’Abbazia di Novacella, tuttora uno dei maggiori del Tirolo, conteneva una collegiata romanica che nel 1742 venne ristrutturata in stile barocco. Davvero unica è la costruzione tondeggiante della Cappella di San Michele, detta “Castello dell'Angelo", un tempo ospizio e baluardo difensivo dell’Abbazia di Novacella. In serata trasferimento zona Bolzano , sistemazione in Hotel, Cena e pernottamento.

2° Giorno – BOLZANO / ALTOPIANO DEL RENON
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata alkla visita di: BOLZANO è il capoluogo della provincia a autonoma dell’Alto Adige; il suo vecchio nucleo è costituito dal Duomo in stile gotico, dalla stretta e rettilinea via dei Portici, fiancheggiata dalle tipiche case a portici e dalla Piazza delle Erbe che, cinta da caratteristici palazzetti, è il luogo del mercato. Salita in funivia verso l’ALTOPIANO DEL RENON. Nel cuore dell’Alto Adige, al di sopra del capoluogo della provincia di Bolzano, si estende l’Altipiano del Renon: ben 15 paesi, dai dolci vigneti a valle fino alle vette più alte della catena alpina, offrono svago, cultura e natura da vivere e assaporare. Grazie alla locazione particolarmente soleggiata, questa zona gode di un clima mite d’inverno, mentre l’altitudine media di 1.000 metri al di sopra del livello del mare è ideale per sfuggire alle calde estati cittadine, sicuramente qui si trova il più bel panorama delle Dolomiti patrimonio naturale Unesco. Partenza con lo storico “Trenino del Renon”, inaugurato nel 1907, il trenino a cremagliera del Renon fu uno degli eventi più importanti dell’epoca poiché si riusciva finalmente a raggiungere il capoluogo bolzanino in soli 90 minuti. Visita delle “piramidi di terra del Renon”: rappresentano uno dei più singolari fenomeni geologici diffusi nella provincia di Bolzano. Le loro origini derivano dall’epoca glaciale, periodo in cui la forza esercitata dai ghiacciai causò l’assottigliarsi della roccia, dando vita a lunghe colonne verticali. Esse sono dette “piramidi” e alla loro estremità vi è un masso, spesso definito “cappello” che le protegge dall'erosione. Il loro aspetto, in continua evoluzione, subisce infatti l’influenza costante dei fenomeni atmosferici (pioggia e vento) che favoriscono non solo l’assottigliarsi della piramide ma, con il passare degli anni, il crollo completo, poiché incapaci di sopportare il peso del masso alla loro estremità. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

3° Giorno - CANYON RIO SASS / LAGO SMERALDO / SANTUARIO SAN ROMEDIO
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata alle visite. Partenza per il Canyon di RIO SASS. Uno spettacolo naturale di incomparabile bellezza, questo è il Canyon di Fondo, profondo orrido che taglia in due l'importante centro dell'Alta Val di Non. Dal 2001 è percorribile grazie a passerelle e scalette, per andare alla scoperta di acque vorticose, cascate e marmitte dei giganti, fossili, stalattiti e stalagmiti... esplorare il Canyon è un’avventura indimenticabile. Gli effetti di luce fanno il resto....giocano con gli anfratti e con la splendida vegetazione presente nella parte finale. L'acqua sotto la passerella scorre a profondità variabile e il Rio Sass si sprofonda in certi punti fino a 45-50 metri. Anche la distanza fra le due pareti varia, da un minimo di 25 centimetri a circa 30 metri, con colonie di alghe rosse e verdi che tingono le rocce con fiammate improvvise. La stretta valle dei Molini, nota anche come passeggiata del Burrone, è l'angusta forra che collega il centro paese al lago: Rio Sass . IL LAGO SMERALDO. Inserito nell’ambiente alpino della zona, ne aumenta il fascino e la bellezza. Realizzato nel 1965 sbarrando il corso del Rio Fondo, il lago è diventato l’orgoglio della comunità. Ha una piccola spiaggia per chi vuole rilassarsi al sole o rinfrescarsi nelle sue acque. Al lago si può tranquillamente arrivare in macchina, ma particolarmente suggestivo è raggiungerlo a piedi dall’abitato di Fondo. SAN ROMEDIO . Il maestoso Santuario di San Romedio, uno dei piu' caratteristi eremi della fede cristiana d'Europa, sorge in Val di Non sulla vetta di uno sperone di roccia alto più di 70 metri dove, secondo la leggenda, Romedio di Thaur, avrebbe trascorso la sua vita in eremitaggio. Una ripida scalinata di 131 scalini conduce il visitatore fino alla sommità dello scoglio roccioso attraverso un complesso di cinque piccolissime chiesette sovrapposte. Rientro in Hotel , cena e pernottamento.

4° Giorno – LAGO DI CAREZZA / CANAZEI / MARMOLADA
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata alle visite. Trasferimento al LAGO DI CAREZZA: In Val d’Ega, a 6 km di distanza da Nova Levante, si trova un lago alpino con acqua smeralda che grazie ai colori riflessi nella luce del sole viene chiamato anche “Lago dell’Arcobaleno”. Una leggenda racconta che una meravigliosa sirenetta viveva nelle profondità del Lago di Carezza.(Karersee), della quale si innamorò il mago Masarè. Per conquistare il suo amore, la strega Lanwerda consigliò al mago di travestirsi da venditore di gioielli e di creare con questi un arcobaleno dal Catinaccio fino al Latemar. Al mago piacque l’idea e fece sì che l’arcobaleno splendesse nei suoi magnifici colori. Ma dimenticò di travestirsi. La sirenetta lo vide quindi e da quel momento in poi sommerse per sempre nel lago e non si fece più vedere. Il mago fu così infuriato, che buttò tutti i gioielli e pezzi dell’arcobaleno nel lago. E proprio per questo, ancora oggi il Lago di Carezza brilla magicamente in tutti i colori dell’arcobaleno. CANAZEI: è senza dubbio uno dei “paesi gioiello” della provincia di Trento, situato in una magnifica conca verdeggiante all’estremità settentrionale della Val di Fassa. Tracce della sua esclusività e della sua storia antica si possono notare sin da subito sia nell’architettura sia ascoltando le conversazioni della gente del posto. La MARMOLADA, nota anche come "Regina delle Dolomiti", è la catena montuosa più alta dell'area dolomitica e ne possiede il più grande ghiacciaio. Con i suoi 2.208 ettari di territorio, la Marmolada è la secondo sistema delle Dolomiti ad essere stato inserito tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Una zona ad alto impatto scenico che si caratterizza dal perfetto combinarsi di aspetti paesaggistici diversi (alti dirupi, ghiacciai, morbide macchie boscose) in un quadro naturale estremamente variegato ed unico, che ha reso il massiccio una meta da sempre amata e frequentata. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

5° Giorno – MERANO / CASTEL TIROLO
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata alle visite. Partenza per CASTEL TIROLO : un castello che racchiude in sè storia e storie; totalmente restaurato conserva diversi segni dell’epoca medievale, quella di maggior splendore del castello. La sala dei cavalieri, le cappelle, il camminamento di ronda, il refettorio e le altre sale del palazzo allestite con esposizioni permanenti e mostre; la corte interna con giardini e fontane è un posto piacevole dove fermarsi a godere l’atmosfera unica di questo posto. CASTELLO DI TRAUTTMANSDORFF, dimora temporanea dell’imperatrice Sissi, e visita dei GIARDINI: un luogo dove perdersi tra fiori e piante meravigliosi da tutto il mondo, coprono 12 ettari di terreno con più di 80 ambienti botanici, in un bellissimo anfiteatro naturale tra stradine, pergolati , specchi d’acqua e piante esotiche. MERANO: famosa per le terme, è la seconda città più grande dell’Alto Adige e gode di un piacevole clima mite. Il simbolo della città è il Kurhaus, bellissimo edificio in stile liberty posto lungo la passeggiata Lungopassirio. Nel cuore della città si trovano i portici con eleganti negozi e alla fine di questi si può ammirare la chiesa di San Nicolò, che offre numerosi affreschi, il rosone e l’altare a portelle. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

6° Giorno – LAGO DI RESIA / CASTEL COIRA / GLORENZA
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata alle visite. Partenza per il LAGO DI RESIA: un luogo misterioso e affascinante conosciuto per il campanile che emerge fuori dall’acqua, il lago deriva dall’unione di due bacini che , in seguito alla costruzione di una diga, sommerse l’abitato di Curon Venosta Vecchia che venne poi ricostruita a monte. Passeggiata lungo lago e successiva escursione alla Sorgente dell’Adige ( bella passeggiata che porta alla sorgente dell’Adige). E’ possibile bere direttamente la chiara acqua sorgiva che esce dal terreno attraverso un canale in pietra. CASTEL COIRA: è uno dei castelli rinascimentali conservati al meglio dell'Alto Adige e si erge maestosamente nell'Alta Val Venosta. L’armeria esposta gode di fama mondiale con le tante spade, lance, balestre, la cannoniera, la massiccia torre con il muro di cinta e più di 50 armature ben conservate. Notevole anche la scultura della Madonna risalente al 1270. GLORENZA: caratterizzata da mura medievali perfettamente conservate, è la città più piccola dell’Alto Adige. Il centro è dotato di portici che hanno subito in questo posto il sopraelevarsi del suolo, causato dalle numerose inondazioni verificatesi nel passato. Qui si possono ammirare gli edifici del ‘500 , la piazza del Mercato con la fontana e non c'è inoltre da stupirsi se di tanto in tanto, lungo le stradine del centro storico, si incontra una mucca vagante! Il carattere agricolo, strettamente connesso all'allevamento e all'agricoltura, esprimono profonda connessione tra il più moderno stile di vita e le attività di un tempo. Altrettanti cortili interni, case patrizie e case con facciate gotiche completano l'offerta architettonica di Glorenza così come sono certamente da visitare la Chiesa Parrocchiale di San Pancrazio e la Chiesa di San Giacomo di Söles. Rientro in Hotel , cena e pernottamento.

7° Giorno – SPIAZZI / CASTELLO DI AVIO / RITORNO
Prima colazione in Hotel. Trasferimento a SPIAZZI. Arrivo e visita al SANTUARIO MADONNA DELLA CORONA: IL Santuario incastonato nella roccia! Per ammirarlo occorre recarsi a Spiazzi di Monte Baldo; è qui che sorge una delle strutture più suggestive d’Italia, che dà l’impressione d’essere sospesa in aria. Incastrata nella roccia, sembra quasi opera naturale, partorita dalla terra! Una chiesa che venne costruita nel cuore della montagna del Monte Baldo nel '500, in sito inaccessibile, per celebrare l'apparizione della statua dell'Addolorata mentre i turchi prendevano Rodi, dove l'effige era custodita. Meta di pellegrinaggio ormai da secoli, fino a pochi anni fa era raggiungibile solo a piedi con un cammino di circa 2 ore, ma successivamente, con la costruzione della strada, è diventato tutto più semplice infatti ora si arriva in auto molto più velocemente. Proseguimento per il Castello di AVIO, complesso fortilizio concepito per il controllo strategico della valle dell’Adige, ma anche scrigno di un rigoglioso giardino e di preziosi e vivaci cicli pittorici “giotteschi”, dedicati all’amore e alla guerra. Sulla sommità di uno sperone del Monte Vignola, che domina la Val Lagarina solcata dall’Adige, si erge da oltre dieci secoli uno dei castelli più antichi e suggestivi del Trentino, appartenuto quasi ininterrottamente dalla nobile famiglia Castelbarco che nel corso del medioevo trasformò la fortezza in una piccola corte feudale, meta di artisti ed intellettuali. Nel pomeriggio partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro. Arrivo e fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 30 pax) €. 850,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a due letti con servizi privati (6 notti) – Trattamento di mezza pensione dalla cena del primo giorno alla prima colazione del settimo – Guida per le visite, come da programma – Bevande incluse – Treno e funivia per il Renon - Guida per tutte le visite ed escursioni – Navetta per Madonna della Corona – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita – I pranzi –Le tasse di soggiorno (da saldare sul posto - Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
Supplemento singola: €. 180,00
ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO € 20,00



 







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