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CERTOSA DI PAVIA, la Certosa delle meraviglie / PAVIA “il salotto buono della Lombardia”

1 giorno
8 novembre 2020

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta della CERTOSA DI PAVIA. Osta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e visita. È uno dei massimi monumenti dell’arte lombarda del Rinascimento; fu fondata nel 1396 per volere di Gian Galeazzo Visconti, che la destinava a mausoleo di famiglia. Si accede alla Certosa dal Vestibolo, caratterizzato da due ambienti. Da qui si accede al cortile e sulla destra vi è la Foresteria o Palazzo Ducale del 1625. All’interno si trovano: l’antica farmacia, i laboratori e le officine dei monaci con strumenti antichi. La facciata della chiesa è caratterizzata dal marmo e da elementi stilistici. Il portale è stato progettato dal Dolcebuono e l’Amadeo. L’interno è a tre navate con volte a crociera su grandi pilastri polistici, ha un carattere gotico, simile al Duomo di Milano. Le cappelle della navata sinistra, sono state rifatte con marmi, pietre dure e affreschi coevi, eliminando per la maggior parte quelle precedenti. Nella quinta cappella si trova la Madonna col Bambino tra le Santissime Caterina da Siena e Caterina d’Alessandria, di Francesco Cairo. Nel transetto sinistro è un Ecce Homo affrescato dal Borgognone. Il portale della sagrestia vecchia è opera dell’Amadeo. Nel 1630 Daniele Crespi affrescò alle pareti del presbiterio le storie di San Bruno, storie di Cristo, Santi e Certosini. Alla destra del presbiterio è la Sala del Lavabo, al cui interno c’è un affresco di Bernardino Luini. Nel transetto destro si trova il monumento sepolcrale di Gian Galeazzo Visconti. Da qui si accede al chiostro piccolo, costruito nel 1462 da Guiniforte Solari. Nel chiostro grande si affacciano ventiquattro celle o meglio appartamenti, dove i Certosini passavano gran parte della loro giornata a meditare. Dal chiostro piccolo c’è l’entrata al refettorio dei monaci. Trasferimento a PAVIA. Pranzo libero. Viista con guida. Pavia, città d'arte e di cultura, culla dei Saperi è un'opportunità per chiunque la visiti e ne coglie i differenti aspetti delle diverse epoche storiche. Il turista non potrà che apprezzare lo sforzo continuo profuso dalla città per la tutela e la valorizzazione del suo patrimonio artistico, scientifico, monumentale e ambientale. Pavia è una città da visitare a piedi. Lo si può fare in quanto la città ha mantenuto l'impianto romano, e dove si snodano i percorsi tra le sue chiese, il suoi monumenti, il suo castello e la sua prestigiosa università. Pavia è anche il suo paesaggio di acqua e di vegetazione percorso dal fiume Ticino. Benvenuti nella città d'arte e di cultura!. Visite: numerose sono le chiese e le basiliche, come San Michele Maggiore, celebrato come uno dei più begli esempi di romanico lombardo (particolarissima la facciata, realizzata in fragile pietra arenaria e scandita da un finto loggiato nella parte alta); Resa famosa da Dante nel X Canto del Paradiso della Divina Commedia, questa chiesa ospita le spoglie mortali di S. Agostino, Severino Boezio e del re longobardo Liutprando nella splendida cornice architettonica del romanico pavese; il castello Visconteo, costruito nel 1350 circa da Gian Galeazzo Visconti, ospita al suo interno le raccolte civiche, mentre il suo immenso parco giungeva anticamente fino alla Certosa di Pavia; Lungo Strada Nuova sorgono i palazzi centrali dell’Ateneo pavese, che deriva dallo Studium Generale fondato nel 1361 all’imperatore Carlo IV, su sollecitazione di Galeazzo II Visconti; core della città, è circondata da una cintura di palazzi del ’300 e del ’400. Lungo il suo lato meridionale si distinguono il Broletto e il complesso absidale del Duomo, nonché la cupola dello stesso (per dimensioni la terza d’Italia); Piazza delle Torri Gentilizie, la diffusissima presenza di torri all’interno delle mura cittadine conferì a Pavia il titolo di “Città dalle cento torri”; ecc.. Partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per il ristoro e la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 75,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei luoghi di visita – I pasti – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”



 







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