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Dal Magico Cilento al Vallo di Diano: Grotta di PERTOSA / TEGGIANO / CERTOSA DI PADULA / PAESTUM / TRENTINARA, la terrazza del Cilento

2 giorni
31 ottobre 2020 - 1 novembre 2020

Programma

31/10/2020 – PARTENZA / GROTTA DI PERTOSA / TEGGIANO / CEROSA DI PADULA / PAESTUM
Appuntamento dei partecipanti alle ore 02:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di GROTTE DI PERTOSA: si estendono per circa tremila metri nel massiccio dei Monti Alburni, in un percorso ricco di concrezioni, dove stalattiti e stalagmiti decorano ogni spazio con forme, colori e dimensioni diverse, suscitando stupore ed emozione. Decisamente, sono grotte con una caratteristica unica: poiché il tratto iniziale delle grotte è invaso da un corso d’acqua sotterraneo (il Fiume Negro, nel senso di fiume oscuro), per raggiungere il percorso di visita vero e proprio che collega le diverse sale naturali nascoste all’interno della montagna in cui stalattiti e stalagmiti formano colonne e figure quasi magiche, bisogna salire su una imbarcazione dal fondo piatto e navigare fino a raggiungere un piccolo punto di approdo, non prima di aver ammirato il caleidoscopio di colori che si riflettono sull’acqua grazie ad un sapiente gioco di luci colorate e la spumeggiante cascata che scuote, con il suo fragore, il silenzio della grotta. TEGGIANO, adagiato su un colle a 636 metri di altitudine, Teggiano (nel Medioevo Diano) domina la vallata, che da questo paese prende nome, il Vallo di Diano. Grazie ai Principi Sanseverino che vollero abbellirla di luoghi di culto e monumenti, alla storica presenza di un seminario vescovile e al successivo innalzamento a sede diocesana, Teggiano è riuscita nei secoli ad affermarsi come culla della spiritualità e del sentimento religioso dell' intero Vallo di Diano. Teggiano è , un vero e proprio gioiello rimasto intatto: i vicoli medievali si aprono su piazze dove il tempo sembra essersi fermato e le lanterne, che oscillano sospese tra i vicoli dell’antico borgo, illuminano una passeggiata suggestiva che regala al visitatore un paesaggio non diverso da quello impresso in dipinto. A fare da biglietto da visita è il Castello dei San Severino, oggi “Castello Macchiaroli. Dalla terrazza accanto al Castello, in pieno centro storico, si gode di una magnifica vista sulla Valle. La CERTOSA di PADULA o Certosa di San Lorenzo, ubicata sotto la collina dove sorge il paese di Padula; occupando una superficie di 51.500 m², contando su tre chiostri, un giardino, un cortile ed una chiesa, è uno dei più sontuosi complessi monumentali barocchi del sud Italia nonché la più grande certosa a livello nazionale e tra le maggiori d'Europa. Divisa in due aree: una “casa bassa” dove si trovavano la lavanderie, le stalle, i granai, e in una “casa alta” che fungeva da residenza dei monaci. Oggi, nella “casa bassa” è possibile visitare il museo della certosa. In serata trasferimento a PAESTUM, sistemazione in Hotel , cena e pernottamento.

01/11/2020 – PAESTUM / TRENTINARA / RIENTRO
Prima colazione e pranzo in Hotel. Guida per la visita di:PAESTUM, centro archeologico tra i più importanti e suggestivi d'Italia, nella piana bonificata del Sele, in luminoso paesaggio tra le propaggini del M. Alburno e il golfo di Salerno. Visita ai Templi: la Basilica, è il più antico dei templi conservati di Paestum, risalendo alla metà del vi sec. a.C.; il Tempio di Nettuno, il più grande e il meglio conservato della città e forse il più bel tempio dorico del mondo greco; il Tempio di Cerere, dedicato ad Athena; le mura pentagonali, che delimitano il perimetro della città scomparsa, ecc.. Visita al Museo: è tra i più importanti musei archeologici italiani, dedicato ai reperti della zona degli Scavi, del territorio e, in particolare, al santuario di Hera; da questo provengono le celeberrime 33 metope arcaiche del “thesauros” I e le 6 del grande tempio, capolavori assoluti dell’arte della Magna Grecia. Un’apposita sala è dedicata alla “Tomba del Tuffatore”. TRENTINARA è un antico borgo medievale, incastonato sulla sommità della Rupe Cantenna, a 606 m sul livello del mare. Il borgo, è ubicato su una posizione privilegiata, con un ampio panorama sull’intero Golfo di Salerno, da Capri sino a Punta Licosa e al Monte Gelbison. Non meno interessanti la storia del borgo, le eccellenze enogastronomiche, tra cui il Pane di Trentinara, le moderne attrattive turistiche della zipline “Cilento in Volo”, e le maioliche dipinte dall’artista Sergio Vecchio, illustranti versi di famose poesie d’amore, lungo la Via dell'Amore: è uno dei punti più caratteristici del borgo. Percorrendolo dalla piazza principale, si raggiunge uno strapiombo, dal quale si scorge la cosiddetta “Preta ‘ncatenata”, due enormi macigni, naturalmente incastrati tra loro, che, secondo la leggenda, sono la trasmutazione del Brigante Saul e della Marchesina Isabella, che, a causa di un amore impossibile, decisero di buttarsi nel vuoto proprio in quel punto. Partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 230,00
LA QUOTA COMPRENDE: - Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa, dalla cena del 30/10 al pranzo del 1/11 – Le bevande ai pasti - Guida per tutte le visite – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 30/10 e la cena del 1/11 - Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco - Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.

Supplemento camera singola: € 25,00

Assicurazione medico e bagaglio € 10,00



 







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