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Nelle terre di Treviso ......la strada del prosecco da Conegliano a Valdobbiadene: CASTELFRANCO VENETO / FANZOLO / ABBAZIA DI FOLLINA / VITTORIO VENETO

VENETO
30 dicembre 2020 - 1 gennaio 2021

Programma

30/12/2020 – PARTENZA / CASTELFRANCO VENETO / FANZOLO / ALTIVOLE
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:30, a MACERATA, a seguire località su richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di CASTELFRANCO VENETO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite: VILLA EMO A FANZOLO e’ una delle più compiute ville palladiane: nella progettazione sono state utilizzate le stesse proporzioni matematiche, sia in elevazione che nelle dimensioni delle stanze, impiegate da Palladio per il resto della sua opera. Dal 1996 è stata inserita dall'UNESCO nella lista dei Patrimoni dell'Umanità, assieme alle altre ville palladiane. La villa è incorniciata da due lunghe barchesse colonnate che ospitavano originariamente le strutture agricole. Gli esterni sono essenziali, privi di decorazioni, mentre gli interni sono riccamente decorati con affreschi di Giovanni Battista Zelotti, autore di opere analoghe in altre ville palladiane. ALTIVOLE, meta di un flusso di visitatori italiani e stranieri, che qui giungono per immegersi nella vita della monumentale Tomba Brion, progettata da Carlo Scarpa, uno dei più grandi architetti italiani del novecento. L’opera è considerata la summa di tutto il suo lavoro artistico. Nulla appare più lontano da un tetro monumento funebre. Alla Tomba Brion si accede attraverso i propilei. Quindi, percorrendo il portico, si perviene al padiglione della meditazione attorniato da uno specchio d’acqua, impreziosito da ninfee. CASTELFRANCO, lega indissolubilmente la sua storia alla strategica posizione nel Veneto centrale, posizionata tra Padova, Treviso e Vicenza. Città murata per sua stessa definizione, conserva quasi integralmente la cinta muraria alta circa 17 metri e lunga circa 230 per lato; all’interno delle mura, vi è un monumento di forte interesse: il Duomo che accoglie la famosa Pala del Giorgione intitolata “Madonna col bambino” che qui è nato. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

31/12/2020 – CONEGLIANO E LA STRADA DEL PROSECCO
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Giornata dedicata alle visite con guida. LA STRADA DEL PROSECCO, PATRIMONIO UNESCO: celebre percorso che si snoda da Conegliano a Valdobbiadene. Soste a: San Pietro di Feletto, dove meritano attenzione gli affreschi romanico-bizantini, recentemente restaurati. Sulla facciata della chiesa, un curioso Cristo della Domenica, autentica rarità. Molinetto della Croda, un angolo suggestivo, nella valle del fiume Lierza, si tratta di un antico mulino ad acqua, risalente circa al XVI secolo; l’edificio fu costruito a più riprese e le fondazioni della primitiva costruzione poggiano sulla nuda roccia, appunto la ‘croda’ della montagna. VALDOBBIADENE, dove il tragitto si conclude, visitando la piazza principale, arricchita da edifici neoclassici, poco distante dalla Chiesetta di San Gregorio, spesso utilizzata per eventi musicali data la sua ottima acustica, risalente al Seicento. Un percorso davvero intrigante! CONEGLIANO. Immersa nelle terre del famoso vino Prosecco, sorge Conegliano, la città natale del pittore Giambattista Cima, scrigno di bellezze architettoniche e artistiche. Emblema dell'eredità medievale è il Castello con la ben conservata Torre della Campana. Il Duomo, con l'originale facciata affrescata, assieme all'annessa Sala dei Battuti, rappresenta il simbolo religioso e artistico della città e qui è conservata la pala d'altare "Madonna col Bambino e angeli" opera del maestro Cima. L'antica Contrada Grande, è il fulcro dell'eleganza rinascimentale, con la schiera di palazzetti signorili ricchi di affreschi e decorazioni in pietra scolpita. Su piazza Cima si affacciano il Palazzo del Municipio, il Teatro dell'Accademia, della metà dell'Ottocento, e Palazzo Da Collo, edificio cinquecentesco. In serata rientro in Hotel. CENONE di Capodanno. Pernottamento.

01/01/2021- ABBAZIA DI FOLLINA / VITTORIO VENETO / RIENTRO –
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Partenza per l’ABBAZIA DI FOLLINA, costruita dai monaci cistercensi nel XII sec. fu per tre secoli, fino al 1448, uno snodo della cultura, ispirata allo spirito benedettino del “prega e lavora” e al pensiero e all’estetica di San Bernardo: costruì mulini per macine e lanifici, bonificò la zona tra Piave e Livenza e raggiunse esiti notevoli nell’arte monastica, tesa alla creazione del bello, con i suoi archi, capitelli e colonne e con i suoi giochi di luce, consegnandoci capolavori come il chiostro terminato nel 1268. Il crocefisso ligneo di età barocca e l’affresco del 1527 di Francesco da Milano sono le opere più importanti dei secoli successivi. Ma l’emozione più grande è data dalla misteriosa immagine della Madonna con Bambino in pietra arenaria del VI secolo, di origine orientale, forse nubiana. Proseguimento per VITTORIO VENETO, protagonista della battaglia conclusiva della Grande Guerra combattuta fra il 24 ottobre e il 3 novembre 1918, tanto che la memoria qui rimanda sempre ad essa. Il comune fu creato unendo le due città di Ceneda e Serravalle come omaggio a Vittorio Emanuele II, sotto cui nel 1866 venne unificata l'Italia. Vittorio Veneto sorge in prossimità delle Prealpi Trevigiane, in un luogo che nella preistoria era un vasto ghiacciaio. Ceneda fu un importante ducato longobardo nel VI secolo, per poi divenire sede vescovile . Serravalle venne tenuta in grande considerazione dai Romani per la sua posizione strategica di passaggio verso il Cadore. Nel Medioevo e per tutto il Rinascimento si distinse invece per la fabbricazione delle armi e la lavorazione di tessuti quali la lana e la seta. Oggi il volto è quello più suggestivo ed elegante, costellato di antichi palazzi quattrocenteschi e strade porticate (per la sua atmosfera a metà tra il magico e l'antico Franco Zeffirelli si decise a girare qui alcune scene del film 'Romeo e Giulietta'). Verso le 17:00 partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (min. 30 pax) € 450.00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 30/12 al pranzo del 01/12 - CENONE DI CAPODANNO – Le bevande ai pasti – Guida per tutte le visite, come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del primo giorno e la cena del terzo - Eventuale tassa di soggiorno, da saldare in loco - Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

Supplemento camera singola: € 60,00

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO e PROTEZIONE COVID € 20,00



 







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