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Magico Casentino: POPPI: gioiello architettonico , tra spiritualità e natura - LA VERNA: il Santuario Francescano

1 GIORNO
27 dicembre 2020

Programma


Appuntamento dei partecipanti alle ore 06,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di POPPI. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e visita con guida, intera giornata. Il borgo medievale di POPPI, posto alla sommità di un colle, è inconfondibile per la presenza di un grande castello che domina su tutto l’antico abitato e su buona parte del Casentino.Il paese, cinto ancora dalle sue possenti mura, si presenta al visitatore con una bella e interessante armonia architettonica che rende particolarmente piacevole la sua visita. POPPI, a buon motivo, può essere considerato il gioiello architettonico di questa valle toscana, non a caso è inserito nei “Borghi più belli d’Italia”. Senza dubbio l’elemento di maggiore attrazione e interesse è il Castello dei Conti Guidi. Al suo interno, di grande interesse sono la Biblioteca Rilliana, che conserva 25.000 volumi antichi, il salone delle feste e la cappella dei Conti Guidi, con affreschi trecenteschi attribuiti a Taddeo Gaddi. Degna di nota è anche la chiesa di S. Fedele, all’interno del borgo, con la sua imponente struttura architettonica risalente al XIII secolo e le opere d’arte che conserva all’interno. Molto gradevole risulta comunque tutta la passeggiata a Poppi, che a differenza di molti altri tipici borghi toscani, presenta numerose vie porticate, oltre a punti panoramici con una splendida vista sul Casentino. Entrando nel paese da Porta Franzola colpisce l’attenzione la “Torre dei Diavoli”, la sua storia legata alle vicende della contessa Madelda la rendono luogo di particolare suggestione. LA VERNA, caratteristico monte del Casentino rivestito di una magnifica foresta, famoso per l’ambiente naturale e per il convento fondatovi da S. Francesco. Il convento di LA VERNA, posta sul crinale appenninico a cavallo tra Casentino e Valtiberina, è prima di tutto un riferimento di fede e devozione a San Francesco. Infatti questo Sacro Monte è, dopo Assisi, il luogo francescano più famoso e la sua notorietà è a livello mondiale. Questo perché alla Verna il Poverello di Assisi, che vi si recava per periodi di preghiera e penitenza, ricevette le Stimmate il 17 settembre del 1224. A seguito di questo miracoloso evento, fin dai decenni successivi, La Verna divenne meta di un pellegrinaggio sempre crescente che nei secoli portò il luogo a diventare quella odierna grande realtà nell’ambito del turismo religioso. La Verna è certamente uno dei luoghi simbolo di questo territorio dalle bellezze naturalistiche eccezionali. Il santuario è quindi luogo di altissimo interesse sotto moltissimi punti di vista. Già nel nostro avvicinamento ne rimarremo affascinati dalla vista dal basso della sua suggestiva scogliera detta delle Stimmate sulla cui cima è posto il santuario. Un viaggio conduce verso e tra le bellezze di questo "crudo sasso" francescano, ma più che altro vogliono invitarvi a incontrare fisicamente questo luogo, meraviglioso nel suo insieme e di grande interesse, religioso, artistico, storico e naturalistico in certi suoi precisi punti che in sintesi sono: Il quadrante o piazzale della Verna con la grande croce in legno e ampi panorami da qui godibili; la chiesetta di S. Maria degli Angeli, che custodisce tre terracotte robbiane fra le quali il dossale con Assunzione Della Vergine di Andrea della Robbia; la chiesa Maggiore che ha nell’interno rinascimentale altre terracotte di Andrea della Robbia; per un corridoio, decorato di affreschi, si accede alla Chiesa delle Stimmate, fatta edificare dai conti Guidi sul punto esatto dove San Francesco aveva ricevuto le stimmate, all’interno tondo di Luca della Robbia, grande terra-cotta di Andrea della Robbia e coro cinquecentesco. Si visitano inoltre: il convento, la grotta che fu la cella di S. Francesco, con un letto in pietra, il Sasso Spicco, enorme roccia sporgente sotto la quale soggiornò pure il santo, la grotta detta di fra’ Leone. Al termine delle visite, inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 85,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo - Guida – Pranzo in ristorante, bevande incluse - Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: La cena - Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita - Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”



 







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