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CIVITELLA DEL TRONTO, città fortezza dall'ineguagliabile posizione - CAMPLI, scrigno di storia e di tesori d'arte - TERAMO, l'antica interamnia

1GIORNO - PRANZO TIPICO
14 marzo 2021

PROGRAMMA


Appuntamento dei partecipanti alle ore 07:30, incontro con il pullman e partenza alla volta di CIVITELLA DEL TRONTO. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. Arroccata su un cucuzzolo, Civitella del Tronto spicca nel panorama con le sue fortificazioni ed il suo centro storico ben conservato, che a ragione la fanno annoverare fra i Borghi più belli d'Italia. Le emozioni del passato rivivono nella città-fortezza di Civitella, sicuramente uno dei centri più rappresentativi ed evocativi della nostra provincia. Emblema di Civitella è la solenne Fortezza borbonica, capolavoro di ingegneria militare con i suoi 25.000 metri quadrati di superficie che ne fanno la più grande d’Europa. Edificata dagli spagnoli per resistere al nemico, la Fortezza fu l’ultimo baluardo del Regno di Napoli durante le lotte risorgimentali per l’Unità d’Italia. Invidiabile per la sua posizione panoramica, il forte seduce con le sue tre splendide piazze d’Armi, i bastioni e camminamenti e, al suo interno, il Museo che ancora oggi ne “racconta” la storia. Ma i simboli della Città-fortezza sono perfettamente visibili anche nel resto del borgo, sui palazzi e le case dalle mura robuste in travertino, sui portali magistralmente cesellati, nelle sue vie suggestive e misteriose, tra le quali spicca “Ruetta, d’Italia la via più stretta”. Ed è un’impresa ardua dar conto dei tanti monumenti che abbelliscono il centro storico di Civitella: dalla Chiesa cinquentesca di San Lorenzo, alla romanica San Francesco, con il bel rosone e il pregevole coro del ‘400. A pochi metri, il monumento alla memoria dell’eroe irlandese Matteo Wade, comandante del forte quando la roccaforte di Civitella fu posta sotto assedio dai francesi, ecc. Pranzo in agriturismo della zona. Pomeriggio proseguimento per CAMPLI e visita. Il borgo di Campli è un vero e proprio “scrigno di tesori” custodito nel cuore delle colline teramane. Un’incantevole città d’arte dove storia e cultura, tradizione e culto religioso, si fondono assieme creando un mix unico nel suo genere. Abitata sin dall’epoca preromana, Campli conosce il suo massimo splendore nel Medioevo, quando sotto il controllo dei Farnese diventa luogo d’incontro di pittori e artisti provenienti dalle scuole di maestri come Giotto e Raffaello, per citarne solo alcuni. Capolavori che ancora oggi impreziosiscono i principali monumenti del centro storico, dalla Cattedrale di Santa Maria in Platea, con campanile in pietra tufacea e prisma quadrangolare alla Chiesa di San Francesco con convento attiguo, dalla Casa del Medico e a quella del Farmacista, sino all’imponente Palazzo parlamentare, poi Farnese, con le caratteristiche trifore ed i suoi archi a tutto sesto che compongono un bel portico. Chiesa di San Paolo con la vicina Scala Santa, così chiamata dal 1772 quando si diffuse l’usanza di concedere l’indulgenza plenaria a coloro che salivano in ginocchio e a capo chino i suoi ventotto gradini in legno di dura quercia. Ad accompagnare i “penitenti” nella loro “espiazione” dei peccati, le affascinanti simbologie di sei dipinti, tre a destra e tre a sinistra della scala, che raccontano i momenti più toccanti della Passione di Cristo. TERAMO, abitata fin dai tempi preistorici, fece parte del Praetutium, denominazione del territorio teramano quando, perduta la libertà italica, era diventata dominio romano e aveva latinizzato il proprio toponimo in Interamnia. Nel centro della città insistono le testimonianze della città romana: il teatro e l’anfiteatro e vicino alcune domus e i ruderi delle terme. La cattedrale di San Berardo sorta nei pressi del teatro romano, fu eretta nel 1158 per volontà di Guido II. La facciata è caratterizzata da un portale trecentesco di Diodato Romano e da un grande rosone; nella parte posteriore spicca il campanile di forma quadrata; all’interno, di fronte all’altare maggiore vi è il dossale d’argento, magnifica opera di Nicola da Guardiagrele. Ultimate le visite, partenza per il rientro.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 30 Pax) € 80,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata – Pranzo tipico in Agriturismo – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita - Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”



 







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