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MILANO: IL CENACOLO VINCIANO / PALAZZO MORANDO, costume moda e immagine / MUSEO POLDI PEZZOLLI, il Palazzo delle meraviglie / PIAZZA BELGIOSO, ricca di storie milanesi

APPUNTAMENTO IMPERDIBILE
17 marzo 2024
CONFERMATA


Descrizione

CENACOLO VINCIANO. Il refettorio dell'antico convento domenicano di Santa Maria delle Grazie conserva l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci, eseguita sulla parete nord tra il 1494 e il 1498, all'epoca di Ludovico il Moro. Sulla parete opposta si trova la Crocifissione affrescata dal pittore lombardo Giovanni Donato da Montorfano nel 1495. Nello stesso ambiente si trovano così raffigurati l'episodio iniziale e quello finale della Passione di Cristo. L'Ultima Cena è il risultato di un lungo studio iniziato da Leonardo intorno al 1490 sull'iconografia tradizionale di questo tema. A differenza dei dipinti precedenti, nei quali veniva raffigurato il momento dell'identificazione del traditore Giuda, Leonardo sceglie di rappresentare il momento immediatamente precedente, quello dell'annuncio: "... uno di voi mi tradirà". Questa rivelazione sconvolgente è lo spunto che permette a Leonardo di concentrare la sua attenzione sulle passioni che si scatenano nel gruppo degli apostoli all'udire l'annuncio. L'espressione dei volti, la postura dei corpi e il movimento delle mani esprimono così quei "moti dell'animo" che furono uno dei campi di indagine più importanti e innovativi nell'opera del Maestro. Il sapiente uso della prospettiva, poi, contribuisce a far sentire lo spettatore parte della scena, ricreando una continuità tra lo spazio reale del refettorio e lo spazio del dipinto. Una delle peculiarità dell'opera è data dalla tecnica utilizzata. Per rappresentare l'Ultima Cena, infatti, Leonardo non si affidò alla tradizionale tecnica del "buon fresco", che avrebbe richiesto una grande rapidità d'esecuzione dovendo intervenire sull'intonaco della parete ancora umido, ma sperimentò una tecnica innovativa "a secco" , simile a quella utilizzata per la pittura su tavola, ideale per raggiungere i migliori effetti di luce e di ombre e ottenere il caratteristico "sfumato" nei passaggi tonali. Patrimonio dell'Unesco e capolavoro assoluto della storia dell'arte, il Cenacolo è il capolavoro rinascimentale più noto al mondo ed è anche l'apice professionale in cui il maestro toscano sintetizza ed esplica le sue ricerche estetiche ed espressive.

MUSEO POLDI PEZZOLI: Il giovane aristocratico Gian Giacomo Poldi Pezzoli era un appassionato d’arte che, per tutta la sua vita, si dedicò alla raccolta di opere d'arte, creando la grande collezione della sua famiglia. Il palazzo della famiglia Poldi Pezzoli offre uno scenario straordinario grazie alla sua collezione. Vi sono esposti dipinti rinascimentali e una grande varietà d’oggetti d'arte decorativa, come porcellane, orologi e tappeti. Fra le sale più interessanti del museo vi è quella dell’armeria, uno spazio interessante in cui sono esposte armi e armature, e il Salone Dorato, in cui sono esposte alcune delle opere più importanti del museo, come "La Pietà" di Botticelli e il "Ritratto di una Dama" di Antonio Pollaiolo.

PALAZZO MORANDO: con i suoi eleganti portici, pavimenti a mosaico e interni sontuosi, l’architettura di Palazzo Morando incarna pienamente lo stile cinquecentesco e il gusto delle famiglie nobili che vi abitarono. Agli inizi del Novecento, Palazzo Morando fu donato al Comune di Milano da Lydia Caprara Morando Bolognini, contessa e letterata deceduta senza eredi. Fu solo nel 2010 che Palazzo Morando divenne anche sede del museo della Moda e Costume del Comune di Milano. Da questo momento in poi, il Palazzo vive di duplice personalità: la Pinacoteca, grande galleria d’arte che custodisce un’importante collezione iconografica, e le sale del palazzo che ospitano sontuosi e pregiati vestiti d’epoca. Più di 2000 metri quadrati dove scoprire importanti collezioni di tessuti, abiti e accessori, ma anche approfondire e declinare la moda in tutte le sue forme.

Piazza Belgioioso: è una piazza milanese che si può scovare camminando placidamente per la città meneghina. Si trova in zona centro, vicino al Quadrilatero della Moda, ed è conosciuta soprattutto per l'omonimo Palazzo che vi sorge all'interno, un'opera del noto architetto Giuseppe Piermarini, che in età neoclassica realizzò questo sontuoso palazzo per il principe Alberto XII di Belgioioso d'Este. L'architetto prese ispirazione da Luigi Vanvitelli, l'artefice della famosa Reggia di Caserta.

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MILANO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alla visite: Centro storico, Palazzo Poldi Pezzoli, Palazzo Morando, Piazza Belgioioso e alle ore 17:30 trasferimento a Santa Maria delle Grazie, per la visita del Cenacolo. Alle ore 19:00 partenza per il rientro. Sosta per la cena libera.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 105,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Guida ed auricolari per intera giornata – Ingresso a Cenacolo - Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita (escluso il Cenacolo) –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”



 



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