| Descrizione “SPACCANAPOLI”, cuore della città, che percorre il lungo rettifilo che “spacca” il centro partenopeo da ovest ad est, ricalcando il tracciato del decumano inferiore dell’insediamento greco-romano. Via San Gregorio Armeno è una stretta e famosa strada nel cuore del centro storico di Napoli, celebre per le sue botteghe artigiane di presepi, chiamate "pastori", che creano statuette tradizionali, moderne e caricature di personaggi famosi,
CHIESA DEL GESU’ NUOVO: conosciuta anche come Trinità Maggiore, è una delle più storiche ed iconiche chiese della città, divenuta con il tempo una delle attrazioni turistiche principali del capoluogo campano, grazie alla sua storia e alle leggende che girano attorno ad essa. la Cappella della Visitazione ospita il reliquiario contenente i resti di Giuseppe Moscati, il “medico dei poveri” beatificato e canonizzato nel 1987 da papa Giovanni Paolo II e verso il quale i napoletani nutrono una particolare devozione.
COMPLESSO MONUMENTALE DI SANTA CHIARA E IL CHIOSTRO DELLE CLARISSE: è tra i più rilevanti e apprezzati monumenti del patrimonio artistico di Napoli. E’ reso celebre dal suo chiostro che ne è espressione sublime di pace e bellezza, elementi che a Napoli hanno spesso trovato attuazione nel connubio tra fede e arte, ricercatezza e virtuosismo. Il complesso si estende su una superficie vasta che include la Basilica di origine gotica, gli ambienti monastici, l’area archeologica con i resti di uno stabilimento termale di epoca romana, l’ampia zona occupata dal museo dell’Opera Francescana, il famoso Chiostro Maiolicato e il grande campanile.
TESORO DI SAN GENNARO: situato nel Museo dedicato al Santo all’interno del Duomo di Napoli, è una delle collezioni più ricche la mondo, pari al Tesoro della Corona d’Inghiterra e al Tesoro dello Zar di Russia. Parliamo di uno scrigno di gioielli di squisita fattura e d’inestimabile valore che costituiscono donazioni offerte al Santo nel corso di circa 7 secoli
QUARTIERI SPAGNOLI: costituiscono un labirinto vivace e affascinante, intriso di storia e tradizione. Questi labirintici vicoli, situati nel cuore della città, sono testimoni di un passato ricco e complesso, che risale all’epoca del dominio spagnolo. Originariamente concepiti come alloggi per l’esercito spagnolo stazionato a Napoli, questi quartieri sono diventati nel corso dei secoli un simbolo di identità culturale e resilienza per i loro abitanti. Passeggiando tra le stradine strette ci si potrà immergere nella cultura napoletana ammirando le varie opere, le testimonianze storiche e osservando la “daily routine” delle persone del posto. I Murales dei Quartieri Spagnoli: uno degli elementi turistici è sicuramente l’agglomerato di murales presenti nel quartiere
BASILICA DI SAN FRANCESCO DI PAOLA: si trova in uno dei luoghi simbolo della città, Piazza del Plebiscito e accoglie con uno scenario tra i più belli al mondo, con il palazzo reale a sud della piazza, lo scenografico porticato, uno scorcio di piazza Trieste e Trento con i suoi eleganti palazzi, sullo sfondo le variopinte abitazioni del popolare quartiere di Pizzofalcone e in fondo la distesa blu del mare su cui affaccia in lontananza il Vesuvio. La Basilica fu edificata nel 1817 per volontà del re Ferdinando I di Borbone, in occasione della riconquista del Regno dai Francesi. L’insieme della basilica e del colonnato della piazza costituisce il principale complesso neoclassico di Napoli, nonché un’opera paradigmatica per l’architettura italiana dell’Ottocento.
PALAZZO REALE: Il Palazzo Reale di Napoli, è un simbolo di potere e lusso, un connubio di architettura che fonde stili diversi, dal barocco al neoclassico, caratterizzato da una facciata maestosa, uno Scalone d'Onore sontuoso, monumentale, in marmo, considerato uno dei più belli d'Europa, che conduce al piano nobile, interni sfarzosi con sale affrescate, con porcellane, arazzi, dorature e opere d'arte, riflettono il fasto della vita di corte. La facciata lunga e imponente, opera di architetti come Fontana e Vanvitelli, presenta nicchie con le statue degli otto re che hanno governato il Regno di Napoli, raccontando la sua storia.
La METRO TOLEDO: La stazione Metro Toledo di Napoli è un capolavoro di arte e architettura, premiata come una delle più belle al mondo, dove il tema dominante è il mare attraverso un'immersione di luce, mosaici (come quelli di William Kentridge), installazioni di Robert Wilson (il "Crater de Luz" e le onde luminose) e fotografie di Oliviero Toscani ("Razza Umana") che creano un'atmosfera suggestiva, passando dal nero dell'asfalto al blu del mare, trasformando un semplice tragitto in un'esperienza sensoriale unica nel cuore della città.
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| Programma 28/02/26 – PARTENZA / NAPOLI
Appuntamento dei partecipanti alle ore 03.30 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di NAPOLI. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a NAPOLI, incontro con la guida e visita della città partenopea: Spaccanapoli, Gesù Nuovo, Santa Chiara, Duomo con il Tesoro di San Gennaro, Quartieri Spagnoli. In serata, trasferimento in Hotel, cena e pernottamento.
01/03/26 - NAPOLI
Prima colazione in Hotel. Pranzo in pizzeria. Guida per intera giornata dedicata alle visite: Piazza del Plebiscito, Basilica di San Francesco di Paola, Palazzo Reale, la Metro Toledo. Ultimate le visite partenza per il rientro. Sosta per cena libera.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: ( Min. 40 pax ) € 280,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di mezza pensione dalla cena del primo giorno alla colazione del secondo – Bevande alla cena - Pranzo in pizzeria del 01/03 - Guida per tutte le visite indicate – Auricolari per 2 giorni - Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del primo giorno e la cena del secondo giorno - Tassa di soggiorno, da pagare in loco - Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
Supplemento camera singola: € 40.00
ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO, obbligatoria, € 10,00
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