| Programma 04/04/2026 – PARTENZA / ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CERRATE / LECCE
Appuntamento dei partecipanti alle ore 02.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di LECCE. Soste lungo il percorso per ristoro. Lungo il percorso sosta per visitare l’ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CERRATE, un tempo monastero di rito bizantino abitato da monaci italo-greci, poi centro di produzione agricola specializzato nella lavorazione delle olive. Immersa in un meraviglioso paesaggio di uliveti, alberi da frutto e aree coltivate, leggenda vuole che l'Abbazia sia stata fondata in seguito a una visione da parte del re Tancredi d'Altavilla, conte di Lecce, a cui apparve l'immagine della Madonna, dopo aver inseguito una cerbiatta in una grotta. L'Abbazia è nuovamente visitabile e rappresenta uno splendido esempio di architettura romanica pugliese impreziosita da importanti affreschi che ne fanno un unicum nel mondo bizantino. Proseguimento per LECCE. Arrivo, incontro con la guida e visita. Adagiata su una pianura ai piedi dell’altopiano del Salento, sorge LECCE – detta la “Firenze del sud” – una delle città più interessanti della regione per la sua fisonomia architettonica, tipicamente seicentesca. Si potranno ammirare: Piazza Duomo, oggi considerata il “salotto” più elegante della città. La grandiosità del Duomo, l’alto campanile di 5 piani, il Palazzo Vescovile e il Palazzo del Seminario segnano il perimetro della piazza; Piazza Sant’Oronzo racchiude la storia della città; l’epoca romana è testimoniata dai resti dell’Anfiteatro e, in parte, dall’alta colonna – sulla quale svetta la statua bronzea del Santo – eretta nel seicento utilizzando parte delle colonne romane. Simbolo del periodo rinascimentale è il Palazzo del Seggio, noto come il “Sedile” e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, custode di interessanti affreschi e opere lignee. Il castello di Carlo V è una tipica costruzione difensiva. In serata sistemazione in Hotel cena e pernottamento.
05/04/2026 – GALLIPOLI / GALATINA / SANTA MARIA DI LEUCA
Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Guida intera giornata per: GALLIPOLI: “la Città Bella”, come veniva chiamata dagli antichi Greci, caratteristica è la divisione della cittadina in due zone ben definite: la "città vecchia" e il "borgo nuovo", il suggestivo centro storico è ricco di costruzioni antiche e affreschi, la conformazione e la tortuosità delle viuzze creano un’apparenza orientaleggiante. Si potranno ammirare: La Fontana Greca, si dice che sia stata costruita intorno al III sec. a.C., ma la sua datazione è ancora avvolta nel mistero; il Castello, circondato quasi completamente dal mare, si erge con la sua imponente mole all’imboccatura del ponte seicentesco che unisce il borgo antico alla terra ferma; la cattedrale di S. Agata, abbellita da; ecc.. GALATINA: eletta “città d’arte convivono testimonianze della cultura greca e Latina, ed antiche tradizioni legate al culto del morso della taranta. Il centro storico, circondato dalle mura, è caratterizzato da vicoli lastricati, palazzi nobiliari e case a corte che regalano alla città un aspetto elegante e signorile. SANTA MARIA DI LEUCA: vi si respira un'aria di frontiera, di senso di vuoto misto a fascino e mistero, là dove due mari . Adriatico e Ionio, si congiungono, nel profondo mare blu cobalto del CAPO; offre la visione di una costa tra le più belle del Mediterraneo. Il borgo è prodigio di storia e cultura, di sontuose e colorate ville ottocentesche che declinano verso il lungomare. Visita al Santuario, in antichità tempio della Dea Minerva, più volte distrutto dai Turchi nel corso dei secoli, presenta oggi uno stampo settecentesco. A pochi passi si erge la torre ottagonale del Faro, in funzione dal 1866. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.
06/04/2026 – OTRANTO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Trasferimento ad OTRANTO e visita guidata. Otranto incanta dal primo istante: situata su uno sperone roccioso a picco sul mare, affascina con i colori dell’Adriatico e le vicende che attraversano la sua storia. Qui, a Porto Badisco, si narra approdò Enea in fuga da Troia, qui l’Unesco ha riconosciuto al borgo antico il titolo di patrimonio culturale in quanto “Sito messaggero di pace”. Ma c’è una storia che, più di altre, rappresenta Otranto e il suo passato: Otranto è la città degli 800 Martiri. Nel 1480 i Turchi assediarono la città e i suoi abitanti furono decapitati sul Colle della Minerva colpevoli di non aver rinnegato la fede cristiana. I resti dei martiri sono custoditi nella Cattedrale, nella Cappella dei Martiri voluta da Ferdinando I di Napoli. Il mare non è stato, però, solo portatore di sventure: da sempre si intreccia alla città e al suo destino, portando anche cultura, nuovi sguardi, commerci e ispirazioni… un legame strettissimo, senza il quale Otranto non sarebbe diventata la città che è. Pranzo in ristorante. Partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Ar
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) € 450,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo - Sistemazione in Hotels 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati - Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno al pranzo del terzo – Le bevande ai pasti –- Guida per le visite, come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita –Il pranzo del primo giorno e la cena del terzo - Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.
Supplemento camera singola: € 70,00
ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO € 20,00 – obbligatoria
|