| Descrizione La mostra “Impressionisti – 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard”, allestita a Palazzo Tarasconi di Parma dal 14 febbraio al 31 maggio 2026, offre un’occasione unica per immergersi nel cuore di un movimento che ha rivoluzionato il modo di vedere, sentire e rappresentare la realtà. Il percorso espositivo conduce il pubblico attraverso un viaggio ricco e articolato tra i grandi protagonisti dell’Impressionismo: Claude Monet, Alfred Sisley, Vincent van Gogh, Giovanni Boldini, Paul César Helleu, Eugène Isabey, Antoine Guillemet fino a Pierre Bonnard e agli artisti che ne hanno raccolto e sviluppato l’eredità. Accanto ai maestri del movimento, la mostra presenta anche le opere degli artisti della Scuola di Barbizon – Corot, Rousseau, Daubigny, Millet – figure fondamentali per la nascita della nuova sensibilità paesaggistica che avrebbe poi dato slancio all’Impressionismo. In occasione del centenario della morte di Claude Monet, la mostra valorizza in modo speciale la sua eredità artistica e il ruolo centrale avuto nello sviluppo dell’Impressionismo, offrendo uno sguardo approfondito sulla sua visione, sulle sue tecniche e sull’influenza esercitata sulle generazioni successive. Una mostra preziosa per riscoprire uno dei capitoli più affascinanti e rivoluzionari della storia dell’arte, esplorando l’evoluzione dell’Impressionismo e il suo impatto sulla modernità artistica.
IL TEATRO FARNESE: quasi del tutto distrutto dalle bombe del 1944 e ricostruito in epoca moderna, oggi il Teatro Farnese ci restituisce una delle più straordinarie architetture teatrali del Seicento. Il grande teatro segnò una tappa fondamentale nell’evoluzione della scenografia in Emilia, per la prodigiosa integrazione fra architettura, pittura e scultura. Benché costruito in tempi brevi utilizzando legno, stucco e cartapesta per simulare marmi e metalli preziosi, fu inaugurato solo nel 1628 con il torneo “Mercurio e Marte”, messo in scena per le nozze di Odoardo Farnese e Margherita de’ Medici. Un palcoscenico vastissimo separa nettamente il pubblico dall’azione teatrale permettendo l’uso delle grandi macchine spettacolari tipiche dell’età barocca.
LA GALLERIA NAZIONALE: Le collezioni della Galleria Nazionale di Parma traggono origine dalla Ducale Accademia di Belle Arti. La neonata Accademia, con la propria "quadreria", e i reperti provenienti dagli scavi di Veleia, insieme ai saggi accademici degli allievi e ai dipinti vincitori dei famosi concorsi annuali di pittura, costituirono il nucleo originario dell'antica Galleria. La visita alla Galleria ha inizio dal Teatro Farnese e si svolge lungo un complesso percorso. Il percorso prosegue nei saloni ottocenteschi con l’esposizione di opere dell’epoca Borbonica e di Maria Luigia e si chiude nelle sale dell’antica Rocchetta dove sono ospitate le opere di Correggio e Parmigianino.
|
| Programma Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00, incontro con il pullman e partenza alla volta di PARMA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, alle ore 10.30 e 11:00 ingresso alla Mostra con guida. Pranzo libero. Pomeriggio visita guidata della città, una delle più belle d'Italia. Non è un caso che Parma sia la capitale mondiale della musica e della gastronomia d’eccellenza. Giuseppe Verdi, il più grande musicista di tutti i tempi, è nato qui. Custodisce nel suo cuore medievale un tesoro di rosa e marmo: il Duomo romanico, maestoso e austero, e il suo gioiello, il Battistero in marmo rosa di Verona. Visita del Complesso Monumentale della Pilotta con ingresso al TEATRO FARNESE e alla GALLERIA NAZIONALE. Ultimate le visite partenza per il rientro.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 125,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Ingresso alla Mostra con guida – Guida pomeridiana per visita della città - Ingresso al Teatro Farnese e alla Galleria Nazionale – Capogruppo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli altri ingressi – I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
|