| Descrizione Un itinerario che ci porta nel cuore della storia campana, tra il fuoco distruttivo e quello creativo. Partiremo dalle strade silenziose di Ercolano, sepolte dalla furia del Vesuvio, per poi ammirare la maestosa imponenza dell'Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, infine concluderemo tra i crateri dei Campi Flegrei, sull'acropoli di Cuma, ascoltando l'eco dell'antico oracolo della Sibilla. |
| Programma Appuntamento dei partecipanti alle ore 03.00. Incontro con il pullman e partenza alla volta della zona di ERCOLANO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite di ERCOLANO, CUMA e dell’ANFITEATRO FLAVIO DI POZZUOLI. ERCOLANO: Mentre Pompei fu sepolta da una pioggia di cenere e lapilli, Ercolano fu investita da una colata piroclastica (una nube ad altissima temperatura di gas, cenere e materiali vulcanici) che, solidificandosi, ha creato uno strato di tufo vulcanico spesso fino a 20-25 metri. Questo "tappo" ermetico ha sigillato la città, preservando in modo eccezionale non solo le strutture, ma anche materiali organici, legno, cibo e persino parti degli edifici. Il sito di Ercolano è particolarmente importante per capire il mondo antico. Mentre si conosce molto delle città dell’Impero Romano, i loro aspetti urbanistici, la loro organizzazione amministrativa ed economica, le leggi e i fatti politici, ciò che rende Ercolano speciale è la possibilità che ci offre di guardare nel dettaglio le attività di questa città in un preciso momento storico, ricostruendone la vita quotidiana. La maggior parte dell’area archeologica visitabile è composta da abitazioni private, edifici pubblici, templi e sontuosi impianti termali. CUMA: I Campi Flegrei, con l'antica città di Cuma, si presentano come un vasto e suggestivo anfiteatro naturale tra il mare e la collina. Qui, il mito si fonde con la geologia: tra laghi craterici, fumarole e vestigia romane, si respira l'aria della prima colonia greca in Magna Grecia, dove la Sibilla pronunciava i suoi oscuri oracoli. È un paesaggio lunare e storico, plasmato dal vulcanesimo e dalla leggenda. L’area attualmente visitabile è costituita dall’acropoli, che racchiude l’Antro della Sibilla alle pendici della collina, poi salendo sulla rocca la Torre Bizantina con il Belvedere, la Terrazza Inferiore, tradizionalmente denominata Tempio di Apollo, e la Terrazza Superiore sulla sommità del Monte di Cuma, denominata Tempio di Giove. L’Antro della Sibilla è forse il monumento più famoso del Parco Archeologico di Cuma.. L’ANFITEATRO FLAVIO DI POZZUOLI: è il terzo per dimensioni al mondo romano dopo il Colosseo e quello di Capua. Imponente e severo nel suo travertino, mostra un sistema di sotterranei straordinariamente conservato, con montacarichi e cunicoli che svelano i macchinari per gli spettacoli. Fu costruito per una città ricca e strategica, e oggi offre una visione potentissima e quasi intatta dell'ingegneria e della passione ludica dell'impero.. Al termine della visita, partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo in sede.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 100,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida intera giornata- Auricolari intera giornata - Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: - Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”
DOMENICA AL MUSEO: La prima domenica del mese l’ingresso nei musei statali e parchi archeologici statali, “Parco archeologico di Ercolano”, “Parco archeologico di Cuma”, “Anfiteatro Flavio” di Pozzuoli è gratuito
|