TORNA ALLA HOME-PAGE

|
|
chi siamo | contattaci |
|
|
 | |
LA TRANSIBERIANA D'ITALIA - CASTEL DI SANGRO, la "Porta d'Abruzzo"
 1 GIORNO 29 agosto 2026 CONFERMATA
|
| | Descrizione TRANSIBERIANA D’ITALIA: Immagina di salire su un treno storico, con carrozze d’epoca e sedili in legno, mentre fuori dal finestrino scorrono paesaggi che sembrano usciti da un dipinto: borghi arroccati e tratturi che raccontano storie di pastori e transumanza. Questo è il fascino unico della Transiberiana d’Abruzzo, la ferrovia che collega Sulmona a Carpinone (in Molise) attraversando il cuore dell’Appennino. La ferrovia Sulmona-Carpinone fu inaugurata nel 1897, dopo oltre 20 anni di lavori in condizioni difficili: si dovettero scavare gallerie nella roccia e costruire ponti arditi per superare dislivelli importanti. All’epoca era considerata un’opera ingegneristica straordinaria, perché raggiungeva quote altissime. Curiosità storiche: Un primato italiano: per decenni è stata la linea ferroviaria più alta d’Italia. Il ruolo strategico: durante la Prima Guerra Mondiale, la ferrovia fu usata per trasportare truppe e materiali verso il fronte adriatico. Il declino e la rinascita: negli anni ’80, con la chiusura dei servizi regolari, la linea rischiò l’abbandono. Oggi, grazie alla Fondazione FS, è tornata a vivere come treno turistico. Carrozze d’epoca: i convogli attuali utilizzano vetture degli anni ’30 e ’50, restaurate per offrire un’esperienza.
CASTEL DI SANGRO: Caratteristico borgo abruzzese situato a 800 metri d’altitudine, è una località perfetta per chi cerca un soggiorno all’insegna di storia, natura e relax. Il paese è riuscito a conservare parte della sua struttura medioevale ed è ancora visitabile la Civita, ovvero il quartiere più alto ed antico della città dove si può ammirare anche la Basilica di Santa Maria Assunta. Castel di Sangro che è considerato il centro principale dell’Alto Sangro, sorge lungo la sponda destra del fiume Sangro ed è stata considerata la “Porta d’Abruzzo“. Nell’Ottocento, infatti, numerosi viaggiatori e commercianti transitavano per Castel di Sangro, che era un passaggio obbligato per accedere ai territori circostanti.
| | Programma Appuntamento dei partecipanti alle 05:30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SULMONA. Arrivo verso le ore 09:00 e ritrovo in stazione a Sulmona. Alle ore 9.30 Partenza da Sulmona, itinerario panoramico risalendo la Valle Peligna, verso la Maiella, fino al superamento del Valico della Forchetta sugli Altipiani Maggiori d’ABRUZZO. Animazione musicale itinerante tra le carrozze. Alle ore 11.40 arrivo alla stazione di Castel di Sangro. Sosta per passeggiate libere e pranzo libero. Alle ore 14.20 ritrovo presso p.zza Plebiscito, incontro con la guida per la visita guidata alla Pinacoteca Patiniana, presso l’antico palazzo medievale De Petra e al Museo archeologico Aufidenate, nella splendida cornice dell’ex convento cinquecentesco della Maddalena, con al suo interno l’elegante chiostro con affreschi medievali. Al termine delle visite, rientro in stazione e partenza per SULMONA, con arrivo alle 19:00. Partenza per il rientro. Sosta per ristoro. Arrivo. Fine dei servizi.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 40 Pax) €. 120,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Biglietto treno storico – Visita guida di Castel di Sangro - Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – I pasti - Tutto quanto non indicato alla voce "la quota comprende"
|
|
|  |
| |
|
|
|



Ospitalità italiana | |  | |